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Santa Maria Goretti



Reggi riscrive la giunta daccapo.

da Libertà del 18/9/2004

Il leader dell'Italia dei Valori (Idv), Pietro Tansini, che esce sbattendo la porta; il segretario della Margherita, Mario Angelillo, che poco dopo picchia i pugni sul tavolo e fa altrettanto.
Non è stato dei migliori ieri il clima al vertice tra il sindaco Roberto Reggi e la maggioranza. Nessuna fumata bianca sul rimpasto di giunta. Forse non è nera del tutto, ma comunque l'impressione, dai segnali che trapelano, è di parecchi nodi che restano ancora da sciogliere. Una grana tutta del sindaco, al quale ora, presa nota delle istanze delle forze politiche, istanze variegate e non sempre convergenti tra loro, tocca rompere gli indugi e trovare la quadratura del cerchio. Ci proverà con un atto radicale, da quanto risulta. Azzerare, oggi, le deleghe a tutti gli assessori e rifare daccapo la giunta entro lunedì, quando la volontà comune è di chiudere la partita.

Rifarla, la squadra, cercando di contemperare le aspettative sue, concretizzate nell'ipotesi di rimpasto nota già da un paio di settimane e incentrata su un energico ricambio di deleghe e sull'avvicendamento di due assessori - Tansini, in luglio nominato nella giunta provinciale, da sostituire con un esponente dello stesso partito, e Marco Elefanti (Piacentini con Reggi), destinato alla vicepresidenza di Newco (la multiutility dei servizi energetico-ambientali) e da rimpiazzare con un esponente della Margherita -, contemperarle con quelle della coalizione che, alla vigilia del vertice di ieri, si è confrontata su una controproposta da sottoporre al sindaco.
Controproposta di tono più minimalista, prevedendo un solo assessore in uscita, e cioè Tansini, un giro di deleghe meno rivoluzionario di quello ideato da Reggi e l'attribuzione di Newco ai Ds. Il nuovo assessore da far entrare sarebbe della Margherita, secondo quest'ultima soluzione, con il risultato perciò di far perdere all'Idv quella rappresentanza in giunta che Tansini ha sempre indicato come condizione di una sua uscita dal Comune.

E se si pensava di riuscire a far ammorbidire i “dipietristi” proponendo loro in contropartita qualche incarico negli enti derivati, l'operazione dev'essere fallita a giudicare dal brusco abbandono della riunione da parte di Tansini.

Quanto all'altra ruvida uscita dalla sala, quella di Angelillo, è stata confermata dallo stesso interessato. Con queste parole: «A un certo punto me ne sono andato perché non avevo intenzione di farmi prendere in giro».
Il segretario della Margherita non entra nel merito, si limita ad accennare ad «atteggiamenti da salvatore della patria» da parte di «qualcuno che all'improvviso ha girato la frittata rispetto a quanto concordato fino al momento prima».
Un riferimento, riferiscono i bene informati, ai Piacentini con Reggi che, dopo essersi detti in questi giorni indisponibili a perdere un assessore in giunta in virtù del trasferimento di Elefanti a Newco, al vertice di ieri avrebbero cambiato rotta aprendosi a quella soluzione a patto di vedere spostate sull'altro loro esponente di giunta, Anna Maria Fellegara, le deleghe di Elefanti.

Ma altre ruggini avrebbero riguardato anche il riassetto di funzioni tra i restanti assessori.
La proposta con cui i partiti si sono presentati al vertice e da cui si è sviluppato il ragionamento contemplerebbe come principale novità lo spostamento di Leonardo Mazzoli (Verdi) dai servizi sociali. Farebbe posto in quel settore al nuovo “margherito” (probabilmente Paolo Dosi) per andare ad assumere l'ambiente, sottratto al diessino Pierangelo Carbone (che però conserverebbe, insieme al traffico, l'urbanistica), la formazione, oggi in capo a Giovanna Calciati (Ds), e le politiche giovanili di Manuela Bruschini (Pdci), alla quale toccherebbe l'assessorato alle differenze con l'aggiunta dei servizi al cittadino sin qui nelle mani di Tansini. A completare il quadro, secondo questa bozza di soluzione, la competenza sul teatro che da Stefano Pareti (Sdi), assessore a cultura e commercio, passerebbe a Calciati. Ma le varianti sul tema si sprecano.
Trovare una sintesi unitaria è il non facile compito di Reggi.
Gustavo Roccella



pubblicazione: 18/09/2004
aggiornamento: 22/09/2004

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