la facoltà di architettura “laboratorio” per i nuovi progetti
Un “contratto” di collaborazione tra Comune e Politecnico di Piacenza (facoltà di architettura) per mettere al servizio della città la ricerca dell'ateneo sui temi dell'urbanistica e della riqualificazione cittadina. E' il risultato di un duplice accordo firmato lo scorso luglio tra Comune (e Provincia di Piacenza) e Politecnico ma oggi entrato nella sua fase operativa; tra le azioni già all'orizzonte, l'istituzione di borse di studio, con cui l'ente locale contribuirà alla formazione di studenti e laureati particolarmente qualificati.
Dalla sua, la facoltà di architettura, con i suoi quattro laboratori già avviati (al cui interno militano anche 8 dottorandi), costituirà bacino di competenze e risorse per un programma di ricerca pluriennale sui vari fronti di intervento della pubblica amministrazione, tra cui l'individuazione e lo studio di complessi edilizi dismessi, il progetto “Collegio di Piacenza”, il sistema del verde e dei parchi, quello della mobilità urbana e dei tempi.
Di ieri, a Palazzo Mercanti, la presentazione dei termini del recente accordo, a cui sono intervenuti per il Comune la vice sindaco Anna Maria Fellegara, per la Provincia l'assessore Mario Magnelli, Sandra Bonfiglioli per il Politecnico e Benito Dodi, presidente dell'Ordine degli architetti piacentini che ai progetti ha collaborato e continuerà a farlo in maniera determinante.
«L'accordo siglato, che vede su un fronte Comune e Provincia, e sull'altro la facoltà di architettura del Politecnico - ha spiegato la Fellegara - ha condotto oggi ad una convenzione-quadro in cui si pongono in luce ruoli ed impegni che entrambe le parti si assumono, per il coordinamento di iniziative di comune interesse».
Indubbia, sotto il profilo delle competenze in campo sia nella didattica ma, soprattutto, nella ricerca, l'eccellenza espressa dalle forze dell'ateneo: «Ci sembrava importante - ha sottolineato la Fellegara - mettere a frutto questa presenza universitaria per tutta la città di Piacenza». La collaborazione rivestirà più ambiti, in quanto l'odierna convenzione pone di fatto le basi per l'attuazione di attività formative condivise, nell'ambito delle quali sono previste iniziative volte a contribuire alla formazione di studenti e laureati particolarmente qualificati (attraverso l'istituzione di borse di studio e la sperimentazione di attività didattiche integrative quali lo svolgimento di stage presso gli uffici comunali); in programma, nello stesso documento, anche la collaborazione del Politecnico all'aggiornamento professionale del personale comunale, mediante l'avvio di corsi. Il comitato misto di gestione e coordinamento risulta composto per il Politecnico dalla professoressa Sandra Bonfiglioli e per il Comune dal vicesindaco Fellegara. Simona Segalini, Libertà del 14 ottobre 2005
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