Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  COMUNE di PIACENZA  :.  Consiglio Comunale  :. Paver, spina-bis per la maggioranza
sottocategorie di COMUNE di PIACENZA
 :. Comune di Piacenza
 :. Consiglio Comunale
 :. Sindaco
 :. Rimpasto 2004
 :. Programma
 :. Bilancio
 :. Tasse e balzelli




domenica
20
settembre
2020
Santi Andrea K. Taegon, Paolo C. Hasang e compagni martiri



Paver, spina-bis per la maggioranza

Dopo il sofferto via libera all'espansione di Borgotrebbia, stop a quella di Borghetto.

Ancora la Paver in Comune e ancora maggioranza divisa.

Dopo il sofferto via libera, lunedì in consiglio, all'ampliamento dello stabilimento di Borgotrebbia (cinque astensioni nell'Unione), ieri in commissione territorio è approdata la pratica, con analoga richiesta, stavolta per l'impianto che l'azienda di costruzioni presieduta da Giuseppe Parenti ha dall'altra parte della città, a Borghetto.

E l'esito è stato un rinvio della pratica per le perplessità ancora una volta di carattere ambientale nutrite da ampi settori della maggioranza.
Solo la Margherita ha difeso il provvedimento sfornato dalla giunta, mentre la richiesta di sospensiva avanzata dal diessino Graziano Celli ha trovato il sostegno del resto dei commissari, opposizione compresa eccetto Forza Italia che non ha votato.
Un risultato che dimostra come nell'Unione i nuvoloni di tempesta arrivati sul caso Balzer non siano dissolti, o quantomeno che ogni volta, o quasi, che si toccano temi urbanistici sono dolori.

Ancora più scivoloso sembra diventare il terreno se l'interlocutore non è un qualsiasi costruttore, ma una grande azienda di materiali per l'edilizia quale la Paver che chiede più spazio per soddisfare le accresciute esigenze produttive.

Anche ieri, come già lunedì, dai banchi dell'opposizione è riecheggiata l'accusa all'amministrazione di riservare a Parenti un trattamento di favore («Un altro regalo», secondo Carlo Mazza, del gruppo misto), magari per ingraziarselo come presidente della Camera di Commercio, l'importante carica istituzionale che riveste.
Un'insinuazione a cui l'interessato replica in un intervento su Libertà, ma in cui per le rime risponde anche agli «ambientalisti» (della maggioranza) che, lunedì come ieri, hanno fatto resistenza ai progetti di espansione di Paver.

Nel caso di Borghetto quella nel mirino è un'area di 40mila metri quadrati attigua allo stabilimento anche se dall'altra parte della strada.
È terreno agricolo e viene richiesta per farne un piazzale-deposito per stoccare le produzioni.

Ma, come per l'impianto di Borgotrebbia, si tratta di un'area del parco fluviale (là del Trebbia, qui del Nure) e già questo ha fatto risuonare nella maggioranza l'allarme ambientale.

La guardia è stata ulteriormente alzata da Graziano Celli che ha fatto presente come lì accanto ci sia il cantiere Tav che occupa 300mila metri quadrati «già compromessi» e che «presto» sarà liberato; si rifletta, perciò sull'opportunità di dirottare lì lo sfogo della Paver.
Ma il diessino ha anche sollevato la questione della cava Comil, un polo estrattivo nei pressi, il cui ritombamento è oggetto di un annoso contenzioso tra enti locali e cavatori.

L'assessore all'urbanistica Pierangelo Carbone ha spiegato che l'accordo di programma per l'ampliamento della sede Paver ieri in votazione, e che avrà l'effetto di generare una variante urbanistica, produrrà anche il risultato di «eliminare» la questione sin qui irrisolta della cava.
Ha pure fatto presente che a carico della ditta sono sia una nuova rotonda tra la strada di Borghetto e quella per Cortemaggiore sia piantumazioni e la cessione al Comune di 14mila metri quadrati destinati a verde pubblico.
Ma non è servito per fugare le perplessità e così è stata formalizzata la richiesta di sospensiva per «un approfondimento» sui temi emersi, ha spigato Celli.
L'opposizione si è associata.
Contro il rinvio solo la Margherita che ha difeso il provvedimento: è approfondito a sufficienza, ha valutato Massimo Silva, e si poteva approvare anche alla luce delle opere di mitigazione ambientale previste.
Il rinvio è però passato e la palla ora torna alla giunta.
Gustavo Roccella, Libertà 8 dicembre 2005


pubblicazione: 08/12/2005
aggiornamento: 13/12/2005

Giuseppe Parenti 8594
Giuseppe Parenti

Schede correlate
CENTROPADANE E IL MULINO DEI PIACENTINI.
Dobbiamo imparare a fare squadra.
Insieme alle istituzioni ce la possiamo fare
Lite in Camera di Commercio
Paver, alt all'ampliamento.
Paver, la maggioranza si toglie la spina
Sergio Giglio sarà alla guida degli industriali

Categoria
 :.  COMUNE di PIACENZA
 :..  Consiglio Comunale



visite totali: 1.987
visite oggi: 1
visite ieri: 1
media visite giorno: 0,36
[c]




 
Schede più visitate in Consiglio Comunale

  1. Diavolesse, Bruschini, bruscolini e bruschette.
  2. Assessorati, ecco la nuova "mappa"
  3. Compensi ai consiglieri, l'onorevole Foti è per l'austerity, ma i suoi lo bacchettano
  4. Giacomo Vaciago si dimette.
  5. Cisini, Silva, Boiocchi e Bulla sostituiscono i “colleghi” nominati in Giunta
  6. Indennità o gettone, facoltà di scelta a palazzo Mercanti
  7. Tutti i 40 eletti a Palazzo dei Mercanti: 24 alla maggioranza e 16 alla minoranza
  8. Il Consiglio si aumenta lo stipendio.
  9. Consiglio, già nove cambi di "maglia"
  10. Crocefisso nelle aule scolastiche
  11. Incarichi esterni, è muro contro muro.
  12. Ostruzionismo, tattica sbagliata e inutile ?
  13. Consiglio Comunale del 17/1/2005
  14. Stipendi alleggeriti in Comune
  15. «Reggi? Cerca la rissa, è lui a dividere il Pd"
  16. PIACENZA NOSTRA - UDC
  17. E' NATO IL REGGI BIS 2007
  18. Edoardo "Edo" Piazza capogruppo di Per Piacenza con Reggi
  19. Timpano e Polledri i "paperoni" del Consiglio Comunale
  20. «Non si sprechi suolo per l'Acna»
  21. Caso Ricciardi, il Polo non dà tregua.
  22. Alberto Squeri si è dimesso da Assessore
  23. CONSIGLIO COMUNALE
  24. «Muti quanto vuole per venire qui?»
  25. Difendiamo i crocefissi in aula.
  26. Reggi contro Marazzi
  27. Un consiglio che costa e perde tempo.
  28. Giugno 2002/dicembre 2004: il sindaco a metà mandato.
  29. Il parere di Luigi Salice
  30. Bruschini: «Non ho fatto nulla che richieda perdono»
  31. Gianni D'Amo
  32. Maggioranza spaccata sulle linee urbanistiche.
  33. Che amarezza, la lista civica è senza peso
  34. RIFLESSIONE PER LA RIPRESA DEI LAVORI : Piacenza eco-vivibile, acqua a parte
  35. Acqua & Società Mista

esecuzione in 9,570 sec.