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12
marzo
2010
San Gregorio di Nissa
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PARIGI : Guerriglia urbana.
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Quasi 900 veicoli bruciati e 250 persone arrestate: è il bilancio dell'ultima notte di violenze nei sobborghi parigini, la nona consecutiva e la più tragica dall'inizio degli scontri tra i giovani delle banlieues e polizia.
Questa mattina le forze dell'ordine hanno elencato i numeri, spaventosi: 900 veicoli incendiati e 253 persone arrestate per incendio doloso e danni alla proprietà.
Fermato anche un bambino di dieci anni trovato in possesso di una molotov.
E il bilancio è provvisorio.
Questa note però non ci sono stati scontri diretti con la polizia.
Delle vetture incendiate, molte si trovavano nella periferia parigina e qualche centinaio anche in provincia, dove la violenza si sta allargando a macchia d'olio.
Tutto è cominciato il 27 ottobre con la morte accidentale di due giovani dopo un intervento della polizia: poi è stato un crescendo di violenza, con veicoli stati dati alle fiamme e incendi appiccati a edifici, esercizi commerciali, asili, depositi, concessionarie di auto.
A fuoco anche un edificio di appartamenti a Pierrefitte, vicino a Parigi, dove cento persone sono state evacuate, la sede di un municipio e una sinagoga.
Ieri notte per la prima volta la polizia ha sorvolato le zone più colpite con elicotteri: le violenze si sono concentrate nella periferia di Parigi, ma i disordini hanno raggiunto anche Picardie, Rennes e Nantes.
Prodi: "Abbiamo le peggiori periferie, da noi è solo questione di tempo"
"Condizioni di vita pessime e infelicità anche dove sono tutti italiani".
Romano Prodi invita a non sottovalutare quanto sta succedendo nelle banlieues parigine.
"Non crediamo di essere così diversi da Parigi, è solo questione di tempo.
Abbiamo le peggiori periferie d'Europa" ha detto il leader dell'Unione affrontando il tema delle città alla Fabbrica del programma di Bologna.
"Le nostre periferie sono una tragedia umana e se non facciamo interventi seri, sul piano sociale e con l'edilizia, avremo tante Parigi. Ci sono condizioni di vita pessime e infelicità anche dove sono tutti italiani".
Secondo Prodi "occorre assolutamente mettere mano all'edilizia e ricostruire le reti di protezione sociale, altrimenti - ha ripetuto - avremo tante Parigi dappertutto".
Riferendosi sempre al tema dell'immigrazione, Romano Prodi ha poi spiegato che serve a suo parere rendere importante "con una cerimonia solenne" il momento in cui gli immigrati, al termine di un percorso d'integrazione attraverso la conoscenza della lingua italiana, delle istituzioni e della storia del nostro Paese, nonché della Carta costituzionale, arrivino a ottenere il titolo di cittadini italiani.
"E' una mia mania, voglio la festa della cittadinanza che si deve svolgere con una cerimonia solenne" nei Comuni nei quali avviene questa integrazione.
(da www.repubblica.it del 5 novembre 2005)
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Breve commento di Filiberto Putzu :
Ma chi ha realizzato le periferie italiane e ha consentito il loro degrado ?
Solo Berlusconi ?
Prodi risulta patetico in questa smania di delegittimare ad ogni occasione il governo italiano.
Inoltre profetizzando i disordini di Parigi anche in Italia, apre la strada ad eventuali facinorosi che potrebbero sentirsi legittimati nelle lore azioni.
Inoltre "porta anche un pò sfiga" jellare così l'Italia.
In merito alla cerimonia solenne per la cittadinanza italiana ottenuta dall'extracomunitario, Prodi stesso afferma che è una sua "mania".
Essendo Prodi vicino ai 70 anni, si tratta di una "mania senile"....
Banlieue: il bilancio dei disordini.
La polizia francese ha fornito i primi dati.
4300 veicoli incendiati. Quasi 1000 le persone arrestate. 2300 poliziotti dispiegati a Parigi.
Ecco un bilancio parziale e provvisorio dei violenti disordini iniziati il 27 ottobre nella periferia povera di Parigi e che si sono aggravati nel corso dei giorni successivi, in base ai dati forniti quotidianamente dalle autorità francesi.
VITTIME - Sono ormai decine le persone ferite tra abitanti, poliziotti e vigili del fuoco.
Trendadue solo quelli nella notte tra domenica e lunedì, tra cui due in modo grave.
Le bande di giovani hanno cominciato a sparare: usando fucili da caccia hanno colpito decine di poliziotti.
Due sono in condizioni gravi, uno è stato colpito alla gola e l'altro a una gamba.
VEICOLI INCENDIATI - Sono circa 4.300, la maggioranza dei quali nella regione parigina.
Decine di edifici pubblici, scuole, depositi, magazzini sono stati dati alle fiamme, con la conseguenza di costringere centinaia di persone all'astensione forzata dal lavoro.
Sono state bruciate anche decine di autobus.
PERSONE FERMATE - Quasi mille i fermati, la maggior parte dei quali giovani. Il più piccolo ha solo 10 anni. In totale, un centinaio di persone - di cui una cinquantina di minori - sono già comparse davanti alla giustizia.
CONDANNE - Una ventina di adulti sono stati condannati e pene detentive (massimo un anno), nella regione di Parigi.
FORZE DELL' ORDINE - Sono stati dispiegati 2.300 poliziotti anti-sommossa, appoggiati da sette elicotteri nella sola Parigi.
www.corriere.it del 07 novembre 2005
Francia, ancora auto incendiate.
Ma la violenza sta calando
Il bilancio della 18esima notte consecutiva di tensione, aggiornato alle ore quattro del mattino locali, parla di 271 vetture bruciate e 112 persone fermate dalla forze dell'ordine. I dati sono della direzione della polizia, e riguardano tutto il paese.
Nella notte tra sabato e domenica le auto date alle fiamme erano state, alla stessa ora, 315 e 161 le persone sottoposte a fermo giudiziario.
A Lione, terza città più grande della Francia, il pomeriggio è trascorso nella calma e non sono stati segnalati incidenti. In serata, una quindicina di vetture sono state incendiate nei dintorni della città. Sempre a Lione, una scuola materna è stata incendiata e un'altra scuola attaccata con una vettura usata come ariete.
Altri incidenti sono stati segnalati a Tolosa e Strasburgo.
Segnali di calma arrivano dal centro di Parigi, dove non sono stati segnalati incidenti.
Qui la polizia, in tenuta anti-sommossa, è in strada con circa 3.000 uomini.
(14 novembre 2005)
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pubblicazione: 14/11/2005
galleria immagini (photo gallery) di MONDO: "PARIGI : Guerriglia urbana.", fotografie prese in di MONDO; Soggetto: "PARIGI : Guerriglia urbana."
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