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2020
Santa Cleofa



Non alzeremo le tasse risorse permettendo

Intervista al neo assessore Luigi Gazzola

Dei quattro assessori entrati con il rimpasto di inizio anno, è l'unico non del Pd.
Ed è l'unico non esordiente.

Luigi Gazzola milita nell'Idv, da qualche mese ne è il segretario provinciale. Ed è stato già assessore in Comune per due anni dal 2010, quando nel "Reggi-2" sostituì Paola De Micheli nel frattempo eletta in Parlamento.
Aveva le stesse deleghe, bilancio e personale, che il sindaco Paolo Dosi gli ha assegnato adesso, al termine della turbolenta fase del rimpasto che ha scosso la maggioranza.
Le polemiche hanno attraversato soprattutto il Pd.

L'Idv torna ad avere in giunta quell'esponente perduto nell'ultimo anno con il passaggio di Paola Beltrani al Centro democratico.
«Io rappresento una forza politica precisa e non mi permetto di andare a sindacare i problemi del Pd. Ho peraltro in mente un'idea di Partito democratico largo, fatto di anime e sensibilità tutte indispensabili. Per questo un Pd che persegue una strada maggioritaria non mi piace troppo, pensare di fare fuori qualcuno non è bello. Credo che a Piacenza questa cosa sia stata capita. Noi siamo rientrati dopo che un anno fa eravamo stati estromessi. Guardiamo a Matteo Renzi con molta attenzione, nell'auspicio che l'esperienza di Piacenza possa fare scuola anche a livello nazionale».

L'Idv è in rotta di collisione con il Pd su due temi caldi come la gestione del servizio idrico e l'inceneritore. Volete essere la spina nel fianco di una maggioranza che sui numeri rischia spesso di andare sotto in consiglio comunale?
«Noi portiamo un contributo alla discussione. E' evidente che sull'acqua non possiamo che difendere la gestione pubblica, nel 2011 siamo stati tra i promotori dei referendum. D'altra parte la nostra critica non è tanto ai sindaci, quanto al governo che avrebbe dovuto creare le condizioni per attuare quanto previsto dal referendum. Poi è chiaro che esistono rapporti di maggioranza da mantenere e non da rompere. Quanto all'inceneritore, segnaliamo l'incoerenza di un impianto nato per smaltire i rifiuti provinciali e che ora ne cerca da fuori per funzionare a pieno regime. Ci sembra contraddittorio dopo che per vent'anni abbiamo creato una coscienza ambientale con la raccolta differenziata. Oltretutto, la realizzazione dell'inceneritore fu accompagnata dalla promessa di ridurre le tariffe che non si è mai vista. Allora qual è il vantaggio per i cittadini dal ricevere rifiuti da fuori? L'impressione è che ci sia solo per i gestori».

Veniamo alle sue deleghe. Sono parecchi anni che l'assessore al bilancio è tra quelli che più piangono per i tagli di risorse.
«Il caos legislativo dello scorso anno è molto probabile che si ripeta. Il termine per l'approvazione del bilancio 2014 è fissato al 28 febbraio, ma contiamo in uno slittamento perché mancano provvedimenti normativi indispensabili come il decreto con il saldo obiettivo del patto di stabilità e il fondo di solidarietà comunale che conosceremo solo il 30 aprile e l'anno scorso pesava per 14 milioni di euro. Gli accordi di queste ore tra governo e Anci, con la messa a disposizione di risorse aggiuntive ai Comuni, speriamo che servano a rasserenare un po' il clima, ma l'effetto dei tagli degli anni scorsi continuerà a farsi sentire».

E c'è da affrontare l'ennesima novità in materia di tassazione sulla casa tra Iuc, Imu, Tari e Tasi.
Vi siete fatti un'idea di quale sarà il carico fiscale sui contribuenti piacentini?

«Adesso è impossibile, l'unica cosa che stiamo calcolando è il fabbisogno di risorse degli uffici, che poi dovrà essere calibrato sulla base della disponibilità effettiva. E' certo che questo balletto sulla tasse non contribuisce a fare lavorare bene noi, né a costruire un rapporto coi cittadini».

Nel suo primo mandato da assessore era stata forte l'azione di contrasto all'evasione fiscale.
«Continuerà a essere un nostro impegno, in stretta collaborazione con l'Agenzia delle entrate, anche perché l'evasione e l'elusione pesano sui cittadini virtuosi che fanno il loro dovere. Così come proseguirà la spending review, con un piano di razionalizzazione corposo per fare economie e risparmi».

Aumenteranno le tasse locali?
«Finché non c'è un quadro più chiaro è inutile fare ipotesi simili. L'intenzione è di mantenere il livello di servizi lasciando invariate le tariffe sui servizi a domanda individuale e confermando agevolazioni ed esenzioni. L'attenzione per il sociale e le fasce più bisognose rimane il faro di questa amministrazione. Poi è chiaro che faremo i conti con la situazione reale».


A personale come siete messi?
«Tutti i settori sono in difficoltà, c'è una sofferenza in termini di figure professionali, specie sul versante amministrativo e nella polizia municipale. Ogni anno la spesa per il personale deve essere ridotta, c'è un patto di stabilità da rispettare, cerchiamo di sopperire con la mobilità interna. Sto cercando di fare una ricognizione generale sulle richieste degli uffici e quelle dei singoli per vedere di trovare un assetto migliore».

Ciclicamente si apre la polemica sui compensi dei dirigenti apicali, ritenuti eccessivi.
«Lo sono considerata la situazione economica generale, ma corrispondono a criteri di legge che siamo tenuti a rispettare. Adesso comunque faremo a meno del direttore generale recuperando le relative risorse: è una figura importante, però dobbiamo fare sempre i conti con le esigenze di bilancio e la possibilità di valorizzazione delle risorse interne».

Completano le sue deleghe i progetti europei e la legalità.
«Abbiamo un ufficio Europa che avrà valenza strategica per cercare di individuare canali di finanziamento. Quanto alle legalità, serve lavorare a una mobilitazione delle coscienze: evitare di delegare tutto alle forze dell'ordine e rivitalizzare il senso di cittadinanza, un cambio culturale, perché non si può pensare che con un vigile ogni mille abitanti si possa garantire la sicurezza».
Gustavo Roccella
gustavo. roccella@liberta. it
da LIBERTA' del 31/01/2014


pubblicazione: 31/01/2014
aggiornamento: 06/02/2014

luigi gazzola 18791
luigi gazzola

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