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Santi Cosma e Damiano



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immagine 7 di 8
Vieux Carrè (FrenchQuarter) Bourbon Street di notte Il Mississippi Verso il Central Business District JacksonSquare New Orleans, 8 gennaio 1997

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Il motto non scritto della città, "laissez les bons temps rouler" (fate largo al divertimento), la dice lunga sulla maggior parte degli abitanti di New Orleans.
In questa città il divertimento è assicurato, New Orleans si è guadagnata la reputazione di città degli eccessi e degli stravizi.
Che siate in cerca di storia, teatro e intrighi, o semplicemente di un buon bepop suonato come si deve per la strada, a New Orleans troverete un'atmosfera che non si assapora in nessun'altra città degli Stati Uniti.

Situata nella parte sud-orientale della Louisiana, New Orleans si trova fra il Lake Pontchartrain e l'ansa che il Mississippi forma prima di sfociare nel Golfo del Messico.
Le zone più visitate, che sono anche le più vecchie, sono disposte lungo la riva settentrionale del fiume.
I quartieri di New Orleans formano una scacchiera in cui si alternano zone diverse fra loro per reddito ed etnia, al punto che il ghetto e i quartieri residenziali si trovano a breve distanza l'uno dagli altri. All'estremità est della città si trova il cuore della città vecchia, il French Quarter (quartiere francese).
Verso sud-ovest, l'Uptown (zona residenziale) sorge attorno al Garden District, alle facoltà universitarie e alle lussuose residenze signorili lungo St Charles Ave.
I Faubourgs (quartieri) più antichi confinano con l'affollato French Quarter.
A est, il Faubourg Marigny attira folle di anticonformisti, perlopiù omosessuali,
mentre a nord il più popolare Faubourg Tremé è un quartiere abitato da neri e conosciuto per la sua musica.




FRENCH QUARTER

Il French Quarter (o Vieu Carré, come viene anche chiamato) costituiva il nucleo originario della città, ed è tuttora l'area di maggiore richiamo per i turisti.

La sola Bourbon Street, con la sua tumultuosa vita notturna e i piccanti spettacoli a luci rosse, delinea il carattere licenzioso della città.
Ciò che sorprende i visitatori che per la prima volta mettono piede nel French Quarter
è l'architettura in stile spagnolo anziché francese. Gli edifici in stile francese vennero infatti distrutti dagli incendi del 1788 e del 1794.
La città venne ricostruita secondo il caratteristico stile spagnolo, con ampie finestre coronate da graziosi archi e belle ringhiere in ferro battuto che proteggono le balconate affacciate sulle strade.

NOTA BENE.
Attenzione ai borseggi !!
Non andare soli e soprattutto non addentrarsi in vicoli e viuzze laterali specie di notte.
Consigliabile dividere il denaro in piu' tasche e non tenere portafogli in evidenza.
Meglio dare qualche dollaro, se richiesto, agli accattoni.
Entrare nei locali può esporre a danni considerevoli di portafoglio....
consumazioni costose, compagnie femminili estemporanee solo per turisti navigati....


Royal Street è la via principale del French Quarter.

Sempre all'interno del French Quarter, è consigliabile una visita all'Historic Voodoo Museum, in Dumaine St.
Si tratta di un luogo a metà strada fra un mercato e un museo, dove troverete amuleti contro i malanni e bamboline di pezza per riti voodoo.
NOTA.
Non vale la pena di visitare il museo se è troppo affollato dato che l'esposizione in sé non è molto esplicativa

Jackson Square rimane il punto di partenza ideale per la visita del quartiere, con la sua variopinta confusione di musicisti e artisti di strada, indovini e mimi che affollano i marciapiedi. Sull'adiacente Charles St si trovano due importanti musei di storia, il Cabildo e il Presbytère.

Nell' Old US Mint (l'antica zecca americana) troverete la sede del Mardi Gras Museum (mostra che illustra la storia del Carnevale di New Orleans) ed il New Orleans Jazz Exhibit, una esposizione che illustra passo dopo passo l'evoluzione del jazz.

Appena entrati nel St Louis Cemetery No 1 trovate la tomba più visitata di New Orleans, dove si pensa che riposino i resti della regina del voodoo Marie Laveau; si riconosce in quanto poco curata e coperta dalle 'X' tracciate in gesso dai devoti.



GARDEN DISTRICT
Come il French Quarter, anche quest'area è considerata patrimonio di storia nazionale ed è preservata da leggi di tutela architettonica.
Oltre allo splendore delle suggestioni spagnole del passato più remoto e al fascino discreto delle tenute padronali in stile georgiano, altre imperdibili attrattive del District sono gli Audubon Zoological Gardens, che ospitano una tale varietà di animali esotici da essere segnalati come uno dei principali giardini zoologici del paese; la Tulane University, depositaria del patrimonio culturale della storia afro-americana e dell'eredità jazzistica di New Orleans; e il Lafayette Cemetery No 1, dove potreste avere l'impressione di essere finiti in uno dei racconti popolati da vampiri della scrittrice Anne Rice.
Il Garden District si trova 2,5 km a sud-ovest del French Quarter; il tram della linea St Charles Ave conduce direttamente fino alla zona settentrionale del District.


CAJUN COUNTRY
Cacciati nel 700 dalla Nova Scotia dai Britannici, gli agricoltori acadiani si insediarono nella zona circostante Lafayette, che sarebbe quindi stata conosciuta come Acadiana.
I loro discendenti, comunemente noti come “Cajuns” ancora parlano un dialetto francese
e seguono le tradizioni dei loro antenati, di chiara dominante francese, ma con influenze spagnole, africane, indiane, tedesche ed inglesi.

Da Lafayette, situata al centro, la regione si estende verso ovest fino al confine con il Texas, e verso est fino al tratto del Mississippi che scorre a sud di New Orleans.
Con i suoi lenti corsi d'acqua e le sue paludi offre riparo a numerosi uccelli, alligatori e molte altre specie di animali, ma è anche la patria della musica cajun, zydeco e swamp pop (letteralmente 'pop di palude').
I visitatori possono imparare a ballare il two-step in cerchio nelle sale da ballo, nelle feste private e durante i festival lungo tutto il corso dell'anno, ma il periodo migliore per visitare la regione è nei mesi primaverili, durante la stagione dei gamberi, per prendere parte al rituale che prevede di succhiarne la testa e spremerne la coda.
Pur non essendo in territorio cajun, New Orleans ospita molti appartenenti a questa etnia, che si sono trasferiti qui per guadagnarsi da vivere con la loro cucina, la loro musica e il loro brioso bon temps, elementi che li hanno resi famosi a livello internazionale.
Lafayette è di per sé una destinazione interessante, e si trova inoltre in posizione ottimale per visitare il resto della regione.
Le zone più pittoresche dei dintorni si trovano lungo Bayou Teche (a est e a sud di Lafayette). Lafayette si può raggiungere con un viaggio di 210 km a ovest di New Orleans sulla I-10 (circa 2 ore e mezzo), oppure guidando senza fretta per 265 km sulla Hwy 90 e impiegandoci - volendo - anche l'intera giornata. Autobus e treni assicurano collegamenti frequenti.



QUANDO ANDARE
Il clima di New Orleans è caldo, umido e appiccicoso per la maggior parte dell'anno.
Il periodo migliore per una visita alla città è quello che va da febbraio ad aprile,
quando il clima più favorevole accompagna i due eventi più spettacolari della città, il Mardi Gras e il Jazz Fest.
A maggio il caldo si fa più intenso e giugno dà l'avvio alla stagione dei cicloni, che dura fino a settembre compreso.
Se programmate di visitare New Orleans in estate, preparatevi all'effetto 'forno' che proverete nel passare dalla temperatura polare degli ambienti climatizzati ai soffocanti 35°C della strada.
A settembre e ottobre il clima comincia a essere più gradevole.
Il periodo di Natale è considerato bassa stagione, per cui è facile trovare sistemazioni a prezzi scontati; considerate però che il veglione di Capodanno e la partita di football Sugar Bowl possono svolgersi in un clima particolarmente rigido.

FESTE
Mardi Gras
Questa festa corrisponde al nostro Martedì Grasso, che precede il Mercoledì delle Ceneri.
Siccome la data della Pasqua varia di anno in anno, il Mardi Gras può cadere di conseguenza in un periodo compreso fra il 3 febbraio e il 9 marzo.
I licenziosi festeggiamenti di New Orleans prevedono diverse settimane di divertimento e fantasmagorie prima di arrivare al Mardi Gras. Anche se i balli in maschera sono spesso privati, non mancano le sfilate aperte al pubblico, che hanno inizio circa due settimane prima del Mardi Gras, con stramberie senza sosta a partire dal giovedì precedente.

Jazz Fest
Per rendere omaggio alle tradizioni jazzistiche di New Orleans, nel 1968, in occasione del 250° anniversario della fondazione della città, uno schieramento di prima scelta di giganti del jazz si diede appuntamento per il primo New Orleans Jazz & Heritage Festival.
Qualche anno dopo, il Jazz Fest si estese fino a includere due weekend tra la fine di aprile e l'inizio di maggio .
Oggi il Jazz Fest propone musica per quasi tutti i gusti, con migliaia di artisti che si esibiscono su oltre 10 palchi per cimentarsi nei generi musicali più disparati, dal big band allo zydeco.
Il termine 'Heritage' (patrimonio, retaggio) fa riferimento all'esercito di artigiani e di produttori di generi alimentari della Louisiana che in questa occasione si concentrano ad Armstrong Park.
Il cibo offerto è un festival di per sé.




Categoria
 :.  VIAGGIARE




pubblicazione: 17/08/2004



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