Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  ITALIA Politica  :.  Scelta Civica con Monti per l'Italia  :. Monti: prima di me Governo di cialtroni
sottocategorie di ITALIA Politica
 :. Politica nazionale
 :. Federalismo - Riforma elettorale.
 :. Sistema elettorale
 :. Debito pubblico - Legge finanziaria.
 :. Casa delle Libertà
 :. Partito della Libertà
 :. Uniti nell'Ulivo- L'Unione
 :. Partito Democratico
 :. Ppe
 :. Pensiero liberale
 :. Verso le Elezioni 2008
 :. PdL
 :. Verso la Terza Repubblica
 :. Scelta Civica con Monti per l'Italia




domenica
25
ottobre
2020
San Gaudenzio



Monti: prima di me Governo di cialtroni

Mario Monti torna a presentarsi agli elettori come equidistante da destra e sinistra, pronto ad allearsi con il Pd, se terrà a bada Nichi Vendola, o con un Pdl "libero" da Silvio Berlusconi.

Forse per questo, o perchè i sondaggi riservati non brillano troppo, lascia intendere che pur di non farlo candidare gli era stato offerto non solo il Quirinale, ma anche di restare a palazzo Chigi.
Non dice chi, ma in privato, ai più stretti consiglieri, rivela che a offrirgli «alti incarichi di governo» è stato Pier Luigi Bersani, rivendicando di aver rifiutato convinto che solo con una sua forza politica potrà davvero cambiare le cose.

Il premier, ospite di Andrea Vianello ad "Agorà", è particolarmente duro nel giudizio sul governo che lo ha preceduto, tanto da dare del «cialtrone» a quegli esponenti che hanno sostenuto «di aver lasciato l'Italia a posto».

Affermazione, quest'ultima, che lo ha «ferito» più delle accuse di aver provocato lui la crisi economica del Paese.
Non per nulla il leader di Scelta Civica sostiene che in caso di vittoria del centrodestra ci sarebbero «rischi sui tassi» per i nostri titoli di stato.
Se invece fosse il centrosinistra di Bersani a vincere, a rischio sarebbero «le riforme di cui l'Italia ha bisogno» all'insegna del liberalismo, specie nel mercato del lavoro.

Insomma la «salita in politica» è stata fatta per proseguire l'esperienza riformista del suo governo: per portare avanti le riforme: «Ho compiuto l'insensatezza di rinunciare a posizioni che mi venivano prospettate».
Il Quirinale?
«Anche - risponde Monti - oppure posizioni di quasi vertice o di vertice nel governo».

Incalzato su chi gli avesse prospettato queste cariche il professore glissa davanti alle telecamere.
Ma se sul Colle lo stesso Bersani conferma che prima della sua candidatura Monti avrebbe potuto aspirare al Quirinale e non è un mistero che Napolitano puntasse su di lui per la successione, resta invece l'incognita su chi gli abbia prospettato la guida del Governo, visto che dal centrosinistra non sono giunte profferte del genere. Ma lontano dalle telecamere, con i consiglieri, Monti rivela che la proposta gli arrivò dal segretario del Pd durante «conversazioni riservate».

Parole che rischiano di aprire dubbi e ferite fra i democrat.
Anche perchè Monti, nel suo ragionamento, pur criticando maggiormente il Pdl, rimarca più volte che le chance di allearsi con Pd o Pdl, senza Berlusconi, sono esattamente le stesse: «Dipende dai programmi», si limita a dire. Altra benzina nel rapporto con Bersani, già piuttosto infuocato.

Sul fronte del centrodestra, invece, è il presidente della Repubblica a finire nel mirino, per aver detto di aver «un po' deplorato» i giudizi liquidatori sulle scelte di Monti. Del quale, aggiunge il capo dello Stato da Washington, «ho rispettato la libera scelta» di candidarsi.
Parole che scatenano l'offensiva del Pdl (ma anche di Di Pietro) che accusa il presidente della Repubblica di ingerenza nella campagna elettorale.
«È deplorevole il fatto che Monti - gli fa eco Fabrizio Cicchitto - venendo meno alla parola data a Napolitano, sia sceso o salito sul piano politico, per di più attaccando Pd e Pdl che lo hanno realmente appoggiato durante l'anno di governo».
E anche se con «tutto il rispetto per il presidente Napolitano», il vicepresidente della Camera, Antonio Leone, registra «con sorpresa» che «proprio nella fase più delicata della campagna elettorale il Capo dello Stato diventi sponsor di Monti, cioè di un partito politico in lizza».
Federico Garimberti
da www.liberta.it del 16/02/2013


pubblicazione: 16/02/2013

Andrea Riccardi, Luca Cordero di Montezemolo e Mario Monti 18253
Andrea Riccardi, Luca Cordero di Montezemolo e Mario Monti

Categoria
 :.  ITALIA Politica
 :..  Scelta Civica con Monti per l'Italia



visite totali: 1.150
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 0,40
[c]




 
Schede più visitate in Scelta Civica con Monti per l'Italia

  1. Monti: cambierò il nostro Paese
  2. "Sarò capo coalizione, na non mi candido"
  3. Ciò che il Centro non ha capito.
  4. "O il governo fa le riforme o non ci interessa più farne parte. "
  5. Casini : "Con Monti ho fatto la scelta sbagliata"
  6. Monti: «Io, la sfida del Centro e la vera leadership senza demagogie»
  7. Il piano dei centristi per rompere il silenzio: 5 anni di larghe intese
  8. Monti presenta il simbolo "Scelta civica".
  9. Il premier Monti apre a Bergamo la campagna elettorale.
  10. Monti: «No a larghe intese con somma zero»
  11. Monti: prima di me Governo di cialtroni
  12. Monti : «Questa idea da domani diventa una struttura destinata a durare»
  13. La maggioranza si divide, Monti lascia Lista Civica ?

esecuzione in 0,140 sec.