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La riserva di pesca alla trota fario di Ottone in Val Trebbia

La zona di pesca turistica di Ottone è aperta tutti i giorni con orario continuato dalle ore 7 alle ore 21 e comunque secondo quanto stabilito dalla normativa regionale dell’Emilia Romagna.
Il pescatore deve munirsi dell'apposito permesso e deve segnare i capi prelevati anche sul libretto segna catture regionale.

L'area di pesca regolamentata si estende sul tratto di Fiume Trebbia compreso tra la confluenza con il Torrente Gramizzola a Sud (a monte), in corrispondenza con il bivio della Frazione di Campi, sino alla confluenza del torrente Senga a Nord (a valle), in corrispondenza del cartello stradale di "fine centro abitato" di Ottone, posto a Nord del capoluogo, per uno sviluppo complessivo di circa 3 km.


ACQUISTO E COSTO TESSERINI.
Costo tesserino giornaliero max 5 capi: euro 20
Costo tesserino giornaliero per pesca "no kill": euro 15

I tesserini potranno essere acquistati presso:

Ferramenta e articoli per la pesca “ DA ANGELICA “
Via Roma, 4 - Ottone (PC)
Tel. 0523 93 06 05

EDICOLA GUARNIERI
Piazza della Vittoria, 28 - Ottone (PC)
Tel. 0523 93 05 49

Albergo Ristorante "DA GIANNI"
Frazione Rocca Corvi, 2 - Ottone (PC)
Tel. 0523 93 01 52

Bar Italia
Piazza della Vittoria - Ottone (Pc)
Tel. 0523 93 01 19

Albergo Ristorante Pizzeria Genova
Piazza della Vittoria - Ottone (PC)
Tel. 339 309 60 97



REGOLAMENTO DELL'AREA DI PESCA REGOLAMENTATA IN COMUNE DI OTTONE
AI SENSI DELL'ART. 20 DELLA L.R. 7 NOVEMBRE 2012 N. 11
(Allegato alla Deliberazione di Giunta Provinciale)


Art. 1 - Delimitazione
L'area di pesca regolamentata si estende sul tratto di Fiume Trebbia compreso tra la confluenza con il Torrente Gramizzola a Sud (a monte), in corrispondenza con il bivio della Frazione di Campi, sino alla confluenza del torrente Sgambarà a Nord (a valle), in corrispondenza del cartello stradale di "fine centro abitato" di Ottone, posto a Nord del capoluogo, per uno sviluppo complessivo di circa 3 km.

Art. 2 - Tipologie di pesca ammesse
Nell'Area sono consentite due tipologie di pesca:
pesca con esche naturali ed artificiali con una sola canna con mulinello armata di un solo amo o ancoretta. Il pescatore deve trattenere obbligatoriamente le trote catturate fino a 5 esemplari di misura superiore a 25 cm.
pesca con sistema "No Kill" con:
esche artificiali munite di un solo amo senza ardiglione o con ardiglione schiacciato, con esclusione di esche gommose, jigs;
mosca, con coda di topo, con un numero massimo di due mosche, senza ardiglione o con ardiglione schiacciato;
Il pesce che non può essere trattenuto (perchè inferiore alla taglia minima, perchè pescato con permesso No Kill o perchè appartenente a specie non prelevabili) deve essere immediatamente rilasciato bagnandosi le mani prima di toccarlo.

Art. 3 - Modalità intensità e caratteristiche del prelievo
Possono accedere all'Area di pesca regolamentata, ai fini di esercizio dell'attività alieutica, solo i pescatori in possesso di regolare licenza di pesca sportiva e dell'apposito permesso numerato (figlia) rilasciato dal Comune e su cui vanno immediatamente registrate, a cura del pescatore, le catture effettuate, staccando i tagliandi predisposti.
Il permesso/tagliando è personale e non cedibile.
In base alle due tipologie di pesca ammesse, di cui all'art. 2, è possibile acquistare, giornalmente, per ogni pescatore, un solo permesso per ogni tipologia di pesca.
Il prelievo dovrà essere contenuto in n° 5 esemplari di Trota fario al giorno non cumulabili con altre catture effettuate al di fuori della riserva turistica e andranno segnate sul tesserino segnacatture regionale.
Le catture di pesci di specie autpoctone diverse dalla Trota fario non sono consentite.
I pescatori, al termine dell'attività dovranno riconsegnare il permesso, privo dei tagliandini corrispondenti ai pesci catturati, depositandolo nelle apposite cassette poste sul percorso dell’area ed identificate con apposita cartellonistica.
Qualora si valuti una presenza eccessiva di pescatori, anche in relazione alla compatibilità con le altre modalità di fruizione del corso d'acqua, il Comune può sospendere il rilascio di ulteriori permessi. Il rilascio può riprendere in concomitanza con l'uscita dall'Area da parte di pescatori precedentemente autorizzati.
L'attività di pesca regolamentata potrà essere effettuata dall'ultima domenica di marzo alla prima domenica di ottobre, dalle ore 7 alle ore 12,30 e dalle 14 alle 19.
Il Comune potrà avvalersi anche di guardie ittiche volontarie per il controllo dell'attività nell'Area.

Art. 4 - Sanzioni
Per le violazioni alle disposizioni contenute nel presente regolamento, e nelle relative norme d’attuazione, ove il fatto non costituisca reato, si applicano le sanzioni amministrative previste dall’art.25 della Legge Regionale dell’ Emilia Romagna n. 11/2012, nonché da eventuali regolamenti Provinciali e/o Comunali applicabili.


pubblicazione: 27/07/2013

l'area di pesca 18620
l'area di pesca
26 luglio 2013 18621
26 luglio 2013

Link esterni al sito
Riserva di pesca di Ottone

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