Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  DR.PUTZU, medicina generale  :.  dott.Putzu, medicina generale  :. L'incontinenza urinaria femminile.
sottocategorie di DR.PUTZU, medicina generale
 :. dott.Putzu, medicina generale




sabato
4
dicembre
2021
San Saba



L'incontinenza urinaria femminile.

La patologia
Secondo l'International Continence Society per incontinenza urinaria si intende la condizione in cui l'involontaria perdita di urina è un problema sociale o igienico ed è oggettivamente dimostrabile".

L'incontinenza urinaria è un disturbo principalmente femminile. Ciò è dovuto al fatto che gli organi pelvici delle donne, a differenza di quelli dell'uomo, sono più esposti alle conseguenze derivanti da particolari lesioni (ad esempio parto naturale). L'incontinenza urinaria può affliggere donne tra loro molto diverse, indipendentemente dall'età: una giovanissima madre subito dopo il parto o una studentessa in un'estrema situazione di stress, una donna pluripara in post menopausa.

Le tipologie
L'Incontinenza urinaria si distingue in due forme:

Incontinenza urinaria da sforzo: consiste nella perdita involontaria di urina in coincidenza con l'aumento della pressione addominale, determinato da uno starnuto, un colpo di tosse o il sollevamento di un peso. Questa forma di incontinenza generalmente è originata da una lesione anatomica del pavimento pelvico anteriore , che può essere causata da un parto naturale, da un'operazione precedente o da alterazioni dei tessuti in funzione del tempo e della carenza ormonale post-menopausale.

Incontinenza da urgenza : è la perdita involontaria di urina pochi secondi dopo aver avvertito lo stimolo di urinare. Può verificarsi in seguito ad un'irritazione della vescica, ad esempio una forte cistite, o da alterazioni del sistema nervoso centrale o periferico.

• L'associazione dell'incontinenza da sforzo con quella d'urgenza dà luogo ad una diagnosi di incontinenza mista.

• L'incontinenza urinaria da sforzo è, dunque, tipica del mondo femminile; più frequente, anche se non esclusiva, nelle donne che hanno affrontato diversi parti, può essere accompagnata da prolassi lievi o severi dell'apparato genitale o da disordini nella statica del pavimento pelvico. L'incontinenza urinaria da sforzo può essere, inoltre, dovuta ad un difetto di trasmissione della pressione addominale all'uretra o ad un'insufficienza sfinterica.

La diagnosi
I primi esami da eseguire nella diagnosi dell'incontinenza urinaria sono l'analisi delle urine, l'urinocultura e l'ecografia addominale e perineale (che può sostituire gli esami radiologici della vescica). La completezza diagnostica si raggiunge, poi, con l'esame urodinamico che consiste in una serie di valutazioni strumentali che permettono di formulare l'indicazione terapeutica più appropriata.

Il primo dato dell'analisi urodinamica è la flussimetria, che misura le alterazioni della fase di svuotamento vescicale. Il passo successivo è la cistomanometria, che misura la pressione e la capacità vescicale attraverso l'uso di un piccolo catetere.

L'ultima fase dello studio consiste nell'analisi del profilo pressorio uretrale che esprime la resistenza dell'uretra alla fuoriuscita dell'urina.

Una volta classificata l'incontinenza ed esclusa la presenza di patologie associate ( come diabete, calcolosi, ecc.) si può definire il piano terapeutico.

Le soluzioni
LA RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO: consiste in esercizi specifici che, avvalendosi di una strumentazione poco costosa, servono per rinforzare la muscolatura del pavimento pelvico e, di conseguenza, dello sfintere esterno della vescica. Sono generalmente indicati in caso di forme iniziali di incontinenza da sforzo e nelle forme lievi di instabilità vescicale; sono raramente risolutivi e necessitano, quindi di costanza e pazienza da parte della donna.

LA TERAPIA FARMACOLOGICA: esistono particolari farmaci che riducono l'attività del muscolo vescicale e possono alleviare o far cessare i disturbi funzionali inerenti all'incontinenza d'urgenza. Come per tutte le terapie farmacologiche si deve tuttavia soppesare se gli effetti benefici che si possono trarre nei confronti dell'incontinenza, prevalgono sugli eventuali effetti collaterali (secchezza della bocca, riduzione della secrezione lacrimale).

TRATTAMENTO CHIRURGICO: l'intervento chirurgico viene eseguito da uno specialista ( ginecologo o urologo). E' indicato nei casi medio-gravi di incontinenza da sforzo o in quei casi lievi dove la riabilitazione non ha dato risultati positivi. L'intervento chirurgico mira a ristabilire la funzionalità dell'apparato sfinterico dell'uretra e a ricondurre la vescica in una posizione che faciliti la minzione.
- Interventi di sospensione dell'uretra e della vescica a strutture solide della pelvi
(Via addominale, vaginale, endoscopica)
-Applicazione di materiale protesico
(Chirurgia tradizionale o Chirurgia mini-invasiva)





pubblicazione: 13/07/2004
aggiornamento: 06/10/2007

In verde la vescica  3000
In verde la vescica

Categoria
 :.  DR.PUTZU, medicina generale
 :..  dott.Putzu, medicina generale



visite totali: 8.940
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 1,40
[c]




 
Schede più visitate in dott.Putzu, medicina generale

  1. 15 giorni di dieta.
  2. INVALIDITA' CIVILE
  3. L'incontinenza urinaria femminile.
  4. Cos'è il DIABETE
  5. Allergie "crociate".
  6. Medicina in Rete "Spring Med"
  7. Allergia agli alimenti.
  8. La celiachia.
  9. dott.Filiberto Putzu, medico chirurgo
  10. La pillola del giorno dopo.
  11. FERIETTE ESTIVE 2007
  12. L'indennità di accompagnamento
  13. Vaccinazione antinfluenzale 2007
  14. Influenza A (H1N1)
  15. Esenzione ticket, in Emilia Romagna cambiano le regole
  16. Ferie estive 2011
  17. Influenza 2012-2013, vaccino gratis per 63mila piacentini
  18. ORARI MEDICINA GENERALE CONVENZIONATA AUSL PIACENZA

esecuzione in 0,078 sec.