Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  ECONOMIA Piacenza  :.  Estero  :. Export, dopo buoni risultati si segna il passo
sottocategorie di ECONOMIA Piacenza
 :. Patto per Piacenza
 :. Marketing territoriale
 :. Fondazione
 :. Camera Commercio
 :. PcExpo
 :. Industria
 :. Meccanotronica
 :. Tecnopolo
 :. Estero
 :. Polo Logistico
 :. Agricoltura
 :. Authority Alimentare
 :. Artigianato
 :. Commercio
 :. Centro storico
 :. TESA-NewCo-ENIA-IREN
 :. Tempi spa - SETA
 :. Pendolarismo
 :. Polo militare
 :. Cooperazione
 :. Milano Expo 2015




mercoledì
27
settembre
2023
San Vincenzo de Paoli



Export, dopo buoni risultati si segna il passo

I dati regionali Unioncamere parlano di rallentamento: Piacenza fra segnali contrastanti

Unioncamere Emilia Romagna ha aggiornato i dati sull'export restituendo una fotografia preoccupante di un settore che rallenta in una congiuntura notoriamente negativa. In regione le esportazioni sono diminuite nel 2003 del 2,1 per cento rispetto al 2002, una flessione che interrompe una serie di aumenti durata ben undici anni. L'involuzione regionale appare tuttavia meno accentuata rispetto al resto del Paese (- 4 per cento) e alla circoscrizione nord-orientale (-5,5 per cento).
In questo quadro, Piacenza come si colloca? Fra segnali contrastanti informa Assoindustria, che ha condotto di recente un'indagine su un centinaio di aziende che rappresentano i settori produttivi manifatturieri, di cui la metalmeccanica copre circa il 50 per cento.
Al 31 dicembre 2003 si segnalava un valore di + 11 per cento generale, una buona performance, ma con previsioni sui primi mesi del 2004 più scricchiolanti, di sostanziale stagnazione, ove il 70 per cento delle industrie riferisce di una diminuzione di ordini o di una situazione invariata. Molto bene è andato l'agroalimentare (alimenti, mangimi), con un + 28,3 per cento del fatturato legato all'export. In specifico sulla metalmeccanica, Assoindustra ha rilevato un aumento pari all'8 per cento al dicembre scorso. Ma proprio qui la stagnazione minaccia in questi primi mesi di congelare i benefici ottenuti. La sofferenza crescente della metalmeccanica, punta di diamante delle nostre produzioni, la minor competitività del “made in Italy” dovuto all'apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro e l'inflazione superiore a quella dei partner e dei concorrenti ha determinato la situazione non favorevole. Che la ripresa ritardi a venire è sotto gli occhi di tutti. In quanto alla Camera di Commercio, fornisce un dato complessivo dell'export 2003 sul 2002 pari ad un - 2,36 per cento nel Piacentino, peggiore rispetto alla media regionale, ma con un significativo recupero rispetto all'allarmante - 7 per cento dei primi nove mesi 2003. Ci sono settori con performance positive - riferisce la Camera piacentina - come quello delle macchine elettriche, che a Piacenza rispetto al 2002 hanno visto aumentare le esportazioni, idem per gomma e materie plastiche, invece segnali di difficoltà nella meccanica con un saldo di - 4,20 per cento nel 2003 sul 2002. La differenza con i dati di Assoindustria dipende forse dal fatto che questa tiene controllato un centinaio di aziende di certe dimensioni, mentre il dato Camerale è di fonte Istat, che elabora i dati alle dogane.
La forbice fa pensare che ad abbassare i valori sia il cattivo momento attraversato dalle imprese più piccole, artigiane, in forte sofferenza


pubblicazione: 01/04/2004
aggiornamento: 15/05/2004

Categoria
 :.  ECONOMIA Piacenza
 :..  Estero



visite totali: 1.716
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 0,24
[c]




 
Schede più visitate in Estero

  1. Cepi, Stefano Casalini riconfermato al vertice degli esportatori
  2. «Pronti a sbarcare in Cina»
  3. Macchine utensili, la speranza arriva dai robot
  4. L'export piacentino rialza la testa.
  5. "La sindrome cinese? Non esiste"
  6. Export, dopo buoni risultati si segna il passo

esecuzione in 0,078 sec.