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Ecco le linee di mandato della Giunta Barbieri.

Le linee programmatiche della Giunta sono divenute realtà.

Oggi, 9 novembre, verranno discusse dalla commissione 1 per poi essere affrontate in Consiglio comunale prossimamente.

Le linee ricalcano le intenzioni dell’Amministrazione Barbieri per i prossimi cinque anni.

Il documento, di oltre duecento pagine, non riserva particolari sorprese.

È evidente che la Giunta del sindaco Barbieri ha a che fare con un bilancio precario e striminzito, rispetto al passato.
Un bilancio che passerà dai 200 milioni del 2017, ai 186 milioni del 2019.

Al primo punto la Giunta ha individuato il tema della “sicurezza dei cittadini e dei luoghi” . L’obiettivo è «migliorare la sicurezza dei cittadini e l'attività di prevenzione finalizzata al rispetto delle regole del vivere civile».
La Polizia Municipale supporterà la pianificazione di una diffusa rete di telecamere da integrare in reti di livello sovracomunale.
«Occorre migliorare l’azione esterna della Polizia Municipale – si legge nel documento - facendo sì che le regole per il vivere civile siano rispettate, così come è necessario sviluppare tutte le possibilità che la recente normativa offre in tema di sicurezza sul territorio comunale, anche coinvolgendo le associazioni».

Al secondo “Welfare salute e famiglia: sussidiarietà, piacentinità, sostenibilità”, per «corrispondere alle esigenze degli utenti attraverso la valorizzazione, razionalizzazione e sviluppo dei servizi educativi e scolastici; Ottimizzare le risorse sugli interventi sociali, privilegiando il valore della famiglia e della crescita demografica, il legame al territorio nell'accesso ai servizi e la prevenzione dei disagi; Favorire, anche attraverso la sussidiarietà, la permanenza al domicilio delle persone fragili attraverso il sistema integrato dei servizi e sviluppare servizi di sostegno alle persone con disabilità; Interventi per promuovere l'autonomia delle persone, l'uscita dalla fragilità e dalla povertà in una logica di responsabilizzazione, abilitante e di reciprocità». Quindi spazio a campagne informative sui temi della salute, della convivenza civile, dell'ecologia e dell'ambiente, sulla compatibilità dei comportamenti collettivi ed il rispetto delle persone nelle differenziazioni culturali. Possibili anche spazi di ampliamento degli orari del servizio negli asili comunali, mentre per aumentare l'offerta, si cercherà di percorrere strade alternative alla realizzazione di nuove strutture comunali, la valorizzazione del progetto “Tagesmutter”.
Si pensa anche di introdurre la carta prepagata per pagare singolarmente i pasti mensa nelle scuole.
«La limitatezza delle risorse – scrive la Giunta - impone, poi, un'attenta analisi della convenienza economica, dell'efficacia ed efficienza dei servizi sociali gestiti dall'ente: anche avvalendosi di esperienze esterne. La tutela della famiglia, che rappresenta il pilastro della nostra società, costituisce nodo primario per le politiche del welfare dell'amministrazione, in particolare per le giovani coppie con figli, quale contributo dell'Ente alla riduzione, nel medio-lungo periodo, dell'attuale fenomeno di crisi demografica. In presenza di scarsità di risorse, la tutela della comunità piacentina richiede, nell'accesso ai servizi e agli alloggi comunali, di attribuire la priorità ai cittadini secondo criteri di anzianità di residenza nel Comune, potenziando nel contempo l'attività di controllo sul possesso e mantenimento dei requisiti richiesti. Saranno messe in campo tutte le possibili opzioni finalizzate a limitare e ridurre l’impatto sul territorio delle problematiche connesse all'immigrazione, anche in termini sociali ed economici, ritenendo prioritaria l'attenzione dell'Ente per le situazioni di difficoltà in cui versano i piacentini».

Al terzo “impresa, competitività e turismo” per «rafforzare lo sviluppo economico della città, il lavoro ed il sistema commerciale del territorio» e «promuovere Piacenza come destinazione turistica migliorando e diversificando l'offerta».
L’obiettivo è ampliare e diversificare l’offerta turistica per renderla più sostenibile e più competitiva, anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie e sviluppare un marketing efficace e innovativo puntando a strumenti e azioni che migliorino la capacità di penetrazione del "brand Piacenza”.
In materia di commercio si estenderanno le iniziative di rivitalizzazione sia nelle zone periferiche sia all'interno del centro storico, proponendo iniziative nell'arco dell'intero anno, coinvolgendo le associazioni di categoria e i residenti, in particolare con azioni che rafforzino la frequentazione dell'area storica della città e degli esercizi pubblici e commerciali qui insediati.
Al fine di agevolare i cittadini residenti nelle frazioni, soprattutto anziani, si cercheranno forme di incentivazione del commercio, anche ambulante.
«Per favorire gli investimenti, la crescita dell'occupazione e l'innovazione, coglieremo positivamente nuove possibilità di insediamento di aziende attive nella logistica di ultima generazione, purché siano sostenibili dal punto di vista ambientale e attraggano non solo attività manifatturiere ad essa legate, ma anche importanti centri direzionali dedicati, trasformando nei limiti del possibile il polo in un parco logistico».

Al quarto “Territorio, mobilità e ambiente” per realizzare «interventi per l'assetto del territorio, la promozione, l'educazione, il miglioramento della qualità delle risorse ambientali e del paesaggio; Pianificare e realizzare interventi di miglioramento del sistema di controllo e gestione della mobilità cittadina nelle sue diverse componenti, anche mediante le nuove tecnologie; Attuare politiche per il miglioramento della tutela e del benessere degli animali». La Giunta parla soprattutto di “rigenerazione urbana”, anche attraverso il recupero di funzioni nelle aree dismesse o il riutilizzo delle aree militari e dei beni demaniali (ad esempio: il completamento del Parco delle Mura ed una compiuta valorizzazione del compendio storico-artistico di San Sisto). Gli interventi rilevanti sul tessuto urbano si valuteranno in termini di apporto di valore aggiunto per la comunità, di opportunità di lavoro qualificato, eccellenza ed ecosostenibilità. Le priorità riguarderanno gli interventi volti alla soluzione dei tanti problemi concreti, mentre si interverrà sulle grandi opere solo se le condizioni finanziarie lo consentiranno, perseguendo in particolare la forma del partenariato pubblico-privato. La Giunta promette anche azioni di contrasto all’inquinamento dell’aria. Per quanto riguarda mobilità e viabilità, il programma è ricco di considerazioni.

Al quinto “Cultura, giovani e sport” per «promuovere ed innovare il sistema culturale piacentino in una visione integrata e collaborativa, con particolare attenzione alla tradizione locale; Migliorare l'uso e i luoghi dello sport con la collaborazione del mondo sportivo cittadino e promuovere un sano stile di vita, specialmente tra i giovani.
«Per arricchire la vivacità culturale piacentina si intensificheranno i rapporti con le realtà della Diocesi, della Curia Vescovile e l’associazionismo cattolico.
Particolare attenzione sarà data alle attività di gruppi e artisti locali. Il sostegno alle associazioni culturali privilegerà progetti finalizzati alla promozione e diffusione della piacentinità, legati quindi alla tradizione locale.
Infatti, “cultura” è anche promozione e valorizzazione dell'identità territoriale (storia, cultura popolare, lingua) e, come tale, merita di essere incentivata con iniziative di vario genere nel rispetto della storia dei luoghi che le ospitano».
In programma anche un “Tavolo dei giovani”, a cui interverranno studenti e rappresentanti delle associazioni interessate, che potrà servire ad individuare iniziative ricreative, sportive, musicali e culturali che vedano proprio i giovani protagonisti. Il “Tavolo tecnico dello sport” è invece già realtà.
Riguardo ai grandi impianti sportivi esistenti è necessario ottimizzarne l'utilizzo e, in assenza di alternative, prevedere la realizzazione di nuove strutture da utilizzare tutto l’anno e che garantiscano, ai gestori, introiti sufficienti ad evitare di gravare sulla collettività.

Al sesto “Frazioni, quartieri e periferie” per «Migliorare la sicurezza e la qualità della vita nei quartieri, nelle periferie della città e nelle frazioni».


Ultimo punto è dedicato al tema “Il comune vicino al cittadino” per «Migliorare l'accesso dei cittadini ai servizi comunali attraverso le nuove tecnologie e migliorare l'efficacia, l'efficienza e la trasparenza nella gestione delle attività e del funzionamento dell'ente».
La Giunta s’impegnerà per ampliare la copertura del WiFi pubblico, istituirà il “baratto amministrativo” e ha l’intenzione di snellire la burocrazia e il contatto con la cittadinanza.

da www.ilpiacenza.it del 9 novembre 2017


pubblicazione: 09/11/2017

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