Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  COMUNE di PIACENZA  :.  Consiglio Comunale  :. E' NATO IL REGGI BIS 2007
sottocategorie di COMUNE di PIACENZA
 :. Comune di Piacenza
 :. Consiglio Comunale
 :. Sindaco
 :. Rimpasto 2004
 :. Programma
 :. Bilancio
 :. Tasse e balzelli




lunedì
20
maggio
2019
San Bernardino da Siena



viaggi vvs
Babele moda - abbigliamento on line
tropicana viaggi
Babele Arte - galleria di artisti da tutto il mondo
BabeleCase - database di annunci immobiliari
itinerari turistici
Babele Info  - motore di ricerca d'arte
jdt gioelli - negozio on line di Valeria Civardi
Babele Web - testi letterari liberi da diritti
tutto piacenza


E' NATO IL REGGI BIS 2007

da Libertà del 30 giugno 2007

Metà rosa, metà azzurra.
Metà vecchia, metà nuova.
Più giovane.
Mix di esperienza e di entusiasmo al debutto.

L'esperienza arriva dai riconfermati: Francesco Cacciatore (Ds), che farà il vicesindaco, Pierangelo Carbone (Ds), Anna Maria Fellegara (della civica Per Piacenza con Reggi, già vice-sindaco), Ignazio Brambati (Prc), Paolo Dosi (Margherita).
Tutti assessori uscenti, ma rimasti sempre saldamente in sella nei pronostici.
L'entusiasmo irripetibile della prima volta è affidato ai nuovi:
Paola De Micheli (Margherita), Giovanni Castagnetti (Per Piacenza con Reggi), Giovanna Palladini (Ds), Katia Tarasconi (Per Piacenza con Reggi), Sabrina Freda (Italia dei Valori) e un "delegato" speciale: Bruno Galvani (Prc).

Alla fine, il decisionismo del sindaco ha avuto la meglio sui grovigli politici e alle 14,30 si sono chiusi i giochi, gli spazi per ulteriori negoziati.
Arriva la fumata bianca.
Arrivano i due assessore alla Dl, una promozione per Prc che ha una delega speciale con Galvani, arrivano tre nomi per la civica, "solo" tre gli assessori ai Ds, più sacrificati, ma con il vice-sindaco che vale per due.
La giunta nasce.
E il battesimo è immediato, tre ore dopo, nel corso di una cerimonia frugale, ma molto emozionata, nella cornice di Palazzo Gotico, suggellata da un brindisi.
Ci sono tutti, fatta eccezione per Giovanna Palladini, di ritorno da un viaggio.
Segno che l'annuncio le è arrivato all'ultima ora e inatteso.
C'è chi si aspettava di vedere al suo posto Giovanna Calciati, ma proprio qui si è giocata una delle grandi partite interne al Ds per premiare i fassiniani.

Mazzi di rose arancioni per le donne.
Tanti i testimoni invitati, rappresentanti di forze politiche, ex candidati, qualche familiare, come si fa nel giorno della laurea, un solo assessore della vecchia guardia, non riconfermato ma sorridente e disteso: Leonardo Mazzoli.

Reggi, abbronzatissimo, nasconde la stanchezza, lascia capire che l'ultimo miglio non è stata una passeggiata.
Ma la squadra c'è.
Una squadra giovane, età media 44,5 anni.
Le donne più giovani, con una media di 40, gli uomini più maturi, sui 47.
In tutto 490 anni, scherza Reggi.
Il primo appuntamento comune è per martedì.

Il filo rosso di questa scelta è presto detto:
«Equità, esperienza e novità, presenze proporzionali alle liste e quindi alle preferenze espresse dai cittadini, questa giunta ha la caratteristica di rappresentare al meglio un programma ambizioso che riparte con energia rinnovata».
Un equilibrio molto buono, dice Reggi.

Fiero soprattutto della responsabilità data a cinque donne «bravissime» nelle quali ripone molta fiducia e aspettative.

Agli uscenti, citati uno ad uno, un ringraziamento «affettuoso» da sindaco e a nome della città per il lavoro svolto.
E la sicurezza di conservare la loro amicizia.

Mentre la cerimonia ha inizio, arriva la notizia che l'opposizione non accetta l'offerta della presidenza del consiglio, e che l'antagonista Dario Squeri sarà in aula.
«Spero di poterlo salutare calorosamente lunedì» commenta Reggi, che sull'offerta declinata dalla minoranza si augura un ripensamento.

I compiti
E vediamo le competenze, in molti casi rimodellate, e le rapide biografie che ciascuno ha sintetizzato auto-presentandosi.

Roberto Reggi tiene per sé le deleghe sulla sicurezza, partecipazione, comunicazione e attuazione del programma.

Al "vice" Francesco Cacciatore va l'assessorato ai parchi, alle trasformazioni urbanistiche, sfumature nuove, ai rapporti con il Consiglio comunale (che già sta esercitando visti i contatti avviati con il centrodestra su mandato del sindaco), le competenze al demanio e patrimonio.
Continuerà il delicato lavoro sulle aree militari.
Cacciatore, 49 anni, capolista dell'Ulivo con una forte dote di voti, oggi è alle prese con «deleghe importanti - sottolinea lui stesso - per lo sviluppo della città».
Tra i suoi obiettivi: un clima nuovo da costruire con le minoranze consiliari.

Due gli assessorati cosiddetti di supporto.
La 33enne Paola De Micheli avrà le risorse umane e risorse economico-finanziarie.
Laureata in Scienze politiche all'Università Cattolica di Milano, lavora in una azienda alimentare di cui è responsabile commerciale per Asia e Africa.
Forte il suo impegno nella Margherita e oggi nell'Ulivo.

Il veterano Ignazio Brambati (55 anni, sposato, due figli, fiero della provenienza «operaista») resta al timone delle infrastrutture, qualità viabilistica, degli edifici e del verde urbano, politiche del lavoro e decentramento.

E passiamo agli assessorati di servizio.
Sono quattro.
Il primo è il famoso assessorato al futuro, infanzia, adolescenza, scuola, formazione e politiche giovanili che tocca ad un volto nuovo della politica alla prima esperienza: Giovanni Castagnetti della civica Per Piacenza con Reggi.
Esponente degli Ecologisti democratici, Castagnetti, 45 anni, nato a Monticelli d'Ongina, è educatore professionale in Valdarda, ha un figlio di 16 anni, opera nel volontariato, per la Banca Etica, e fa parte del movimento scout.

La salute, solidarietà e coesione sociale spettano alla diessina Giovanna Palladini, classe '56, giornalista professionista e dipendente della Provincia.

Nuova alla politica è invece Katia Tarasconi, ancora della "civica", che si occuperà di innovazione, servizi al cittadino, conciliazione dei tempi di vita e lavoro e pari opportunità.
Laureata in Scienze della Comunicazione a Miami, 33 anni, due figli di 6 e 3 anni, si è detta «onorata» dell'incarico.

E come da pronostico, a Paolo Dosi (53 anni, sposato con due figli, proveniente dalla Margherita) è stato affidato l'assessorato alla cultura, turismo, sport e tempo libero.
Dosi ha ringraziato il sindaco per la fiducia rinnovata.

Sono infine quattro gli assessorati allo sviluppo, uno è quello già citato di Cacciatore.
Ecco gli altri: ambiente, mobilità, sviluppo sostenibile e riduzione degli sprechi sono le competenze non troppo dissimili da quelle già esercitate di Pierangelo Carbone (Ds), 45 anni, al suo secondo mandato:
«Sono stati cinque anni impegnativi ed entusiasmanti, ora ci aspetta molto lavoro».
Una battuta sulla pausa estiva per piste ciclabili e pedonali, in autunno si riparte però con la città che si trasforma e un tema grande: la lotta all'inquinamento.

L'ex vice-sindaco Anna Maria Fellegara (Per Piacenza con Reggi) conserva i compiti dell'organizzazione, università, ricerca, società partecipate e aggiunge l'assessorato allo sviluppo economico.
Nonostante l'esperienza è tra le più emozionate e non lo nasconde.
Fellegara, 49 anni, sposata con due figli, Pietro e Susanna, capolista della civica, ha ringraziato i colleghi ex assessori («sono presenti nel mio cuore») e ha parlato delle responsabilità dell'amministrare e dello stile che ha contraddistinto l'amministrazione come fattori di consapevolezza sempre presenti.

Riqualificazione urbana, commercio e marketing territoriale vanno alla 37enne Sabrina Freda (Italia dei Valori).
Nata a Napoli, laureata in architettura e in ingegneria edile, dipendente di una impresa che lavora per la Tav sulla tratta Milano-Bologna, promette che farà del suo meglio.

Da ultimo, la delega speciale a Bruno Galvani (Prc), 43 anni, sposato con due figli, insegnante, presidente dell'Anmil.
Galvani resterà consigliere comunale, ma sarà il supervisore e controllore degli interventi dell'Amministrazione comunale in favore dei diversamente abili.
Reggi spiega che il suo lavoro sarà trasversale, dovrà far da "cerniera" sui buoni progetti che nelle fasi realizzative a volte non danno il meglio sul fronte delle barriere («Avrà accesso a tutti i servizi»).
E adesso, al lavoro.
Niente vacanze, fino ad agosto.
Patrizia Soffientini



LE NOVITA'.
L'unico uomo tra le new entry, è Giovanni Castagnetti: 46 anni, un figlio di 16, educatore professionale, lavora al Sert della Valdarda ed è molto legato al mondo scout.
Per lui, il neonato assessorato al futuro, che comprende le politiche per infanzia, adolescenza, scuola, formazione e giovani.
«Non so dire se sono più soddisfatto o spaventato - commenta - spero di comprendere al più presto il nuovo mondo in cui mi andrò a calare.
Garantisco il massimo impegno per non deludere la grande fiducia che mi è stata accordata dal sindaco, che ringrazio».

Veniamo alle donne.
E' Giovanna Palladini colei che ha il curriculum politico più lungo, anche se è al primo incarico nel governo della città: si occuperà di Salute, solidarietà e coesione sociale.
Ha 51 anni, è sposata con due figli, giornalista professionista all'ufficio stampa della Provincia, vanta una lunga militanza nelle file dei Ds e di tutte le sigle che hanno caratterizzato la storia recente del partito.
«Sono estremamente orgogliosa - dice - di essere stata scelta da Reggi, che ritengo uno degli elementi di punta del nuovo panorama politico italiano.
Tratterò temi molto delicati, il che mi riempie di una responsabilità che sento molto forte.
Non esiterò a chiedere consiglio al mio predecessore Leonardo Mazzoli, che tanto bene ha fatto negli ultimi 5 anni: io proseguirò nel solco che ha tracciato lui.
Mi ha telefonato per farmi i compimenti, un gesto che mi ha commossa».

Anche Paola De Micheli non può certo essere considerata una faccia totalmente nuova: laureata in Scienze politiche, responsabile commerciale di Conserve Italia, a dispetto dei soli 33 anni è protagonista della scena politica da diverso tempo nelle fila della Margherita.
Per lei, due assessorati pesanti come Bilancio e Personale.
«Mamma mia - afferma - non mi ci fate pensare. Scherzi a parte, raccolgo la pesante eredita di Francesco Cacciatore con la massima umiltà e la volontà di mettermi a disposizione di tutti. Di sicuro non mi mancheranno energia, entusiasmo e voglia di fare, sono pronta a ricevere le classiche "tirate di giacca" che l'assessore al Bilancio deve subire dai colleghi».

Katia Tarasconi avrà le deleghe a Innovazione, servizi al cittadino e pari opportunità.
Sposata con due figli, 33 anni, si è laureata in Scienze della comunicazione all'università di Miami ed ha vissuto per 12 anni negli Usa.
E' amministratore delegato della Irix, società che si occupa di comunicazione e internet.
«E' un incarico stimolante - dichiara - di cui sono molto fiera, soprattutto perchè arrivato in modo del tutto inaspettato».

Infine, "Miss Giunta".
E' Sabrina Freda, ha 36 anni e non è solo una bella donna, visto che sfoggia un curriculum di altissimo livello, in cui spiccano una laurea in Ingegneria e un'altra in Architettura.
Per lei, Riqualificazione urbana, Marketing e Commercio.
«Temi caldi - ammette - che affronteremo con attenzione e sensibilità, tenendo conto del contributo di tutte le anime della città».

Non è in Giunta, ma potrà contare su un incarico speciale il presidente Anmil, Bruno Galvani: «Reggi ha dato un segnale molto forte affidandomi il compito di supervisionare gli interventi comunali a favore dei diversamente abili. Sono onorato di essere gli occhi e la voce di chi pretende pari dignità per tutti i cittadini».
Michele Rancati


I CONFERMATI.
Gli 5 assessori confermati sono :
Ignazio Brambati
Francesco Cacciatore
Paolo Dosi
Anna Maria Fellegara
PierAngelo Carbone



I NON CONFERMATI.
Gli assessori che il sindaco ha deciso di non confermare sono :
Manuela Bruschini
Ernesto Carini
Giovanna Calciati
Leonardo Mazzoli
Alberto Squeri (che si era dimesso prima delle elezioni)


Entreranno in aula cinque nuovi consiglieri comunali al posto degli assessori

La nomina di cinque assessori scelti tra le fila degli eletti in consiglio comunale mescola le carte dell'assemblea.
Al posto loro entrano lunedì cinque nuovi consiglieri, i primi aventi diritto.
Per l'Ulivo: Giacomo Vaciago, ex sindaco di Piacenza, e Giorgio Cisini, consigliere uscente. Per la civica di Reggi: Marco Fumi e Marco Marippi, consigliere uscente.
Il Prc schiera Carlo Pallavicini, in quanto chi lo precede, Luigi Rabuffi, presidente del Vittorio Emanuele, è incompatibile.


pubblicazione: 30/06/2007
aggiornamento: 25/08/2007

 12596

Categoria
 :.  COMUNE di PIACENZA
 :..  Consiglio Comunale



visite totali: 3.329
visite oggi: 1
visite ieri: 1
media visite giorno: 0,76
[c]




 
Schede più visitate in Consiglio Comunale

  1. Diavolesse, Bruschini, bruscolini e bruschette.
  2. Assessorati, ecco la nuova "mappa"
  3. Compensi ai consiglieri, l'onorevole Foti è per l'austerity, ma i suoi lo bacchettano
  4. Giacomo Vaciago si dimette.
  5. Indennità o gettone, facoltà di scelta a palazzo Mercanti
  6. Cisini, Silva, Boiocchi e Bulla sostituiscono i “colleghi” nominati in Giunta
  7. Tutti i 40 eletti a Palazzo dei Mercanti: 24 alla maggioranza e 16 alla minoranza
  8. Il Consiglio si aumenta lo stipendio.
  9. Crocefisso nelle aule scolastiche
  10. Consiglio, già nove cambi di "maglia"
  11. Incarichi esterni, è muro contro muro.
  12. Stipendi alleggeriti in Comune
  13. Consiglio Comunale del 17/1/2005
  14. Ostruzionismo, tattica sbagliata e inutile ?
  15. E' NATO IL REGGI BIS 2007
  16. «Reggi? Cerca la rissa, è lui a dividere il Pd"
  17. PIACENZA NOSTRA - UDC
  18. «Non si sprechi suolo per l'Acna»
  19. Edoardo "Edo" Piazza capogruppo di Per Piacenza con Reggi
  20. CONSIGLIO COMUNALE
  21. Caso Ricciardi, il Polo non dà tregua.
  22. «Muti quanto vuole per venire qui?»
  23. Difendiamo i crocefissi in aula.
  24. Alberto Squeri si è dimesso da Assessore
  25. Un consiglio che costa e perde tempo.
  26. Reggi contro Marazzi
  27. Bruschini: «Non ho fatto nulla che richieda perdono»
  28. Il parere di Luigi Salice
  29. Gianni D'Amo
  30. Giugno 2002/dicembre 2004: il sindaco a metà mandato.
  31. Maggioranza spaccata sulle linee urbanistiche.
  32. Timpano e Polledri i "paperoni" del Consiglio Comunale
  33. RIFLESSIONE PER LA RIPRESA DEI LAVORI : Piacenza eco-vivibile, acqua a parte
  34. Prg, il nodo-Acna soffoca la maggioranza
  35. ELEZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE di PIACENZA

An error occurred on the server when processing the URL. Please contact the system administrator.

If you are the system administrator please click here to find out more about this error.