Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  COMUNE di PIACENZA  :.  Rimpasto 2004  :. Consiglio, via d'uscita dall'impasse ?
sottocategorie di COMUNE di PIACENZA
 :. Comune di Piacenza
 :. Consiglio Comunale
 :. Sindaco
 :. Rimpasto 2004
 :. Programma
 :. Bilancio
 :. Tasse e balzelli




sabato
11
luglio
2020
San Benedetto, abate patrono d'Europa



Consiglio, via d'uscita dall'impasse ?

Il nodo-quorum aggirabile con la seconda convocazione

Potrebbe non essere determinante il voto di Antonio Levoni, né tanto meno quello di alcun 21° consigliere comunale, per far riprendere i lavori all'assemblea di Palazzo Mercanti, bloccata l'altro ieri dal venir meno del numero legale in aula.
Il quorum necessario per dare il via alla prossima seduta, già fissata in seconda convocazione per venerdì prossimo alle 17 dal presidente del consiglio Benedetto Ricciardi, sarà infatti minore delle canoniche 21 presenze: il numero di scranni occupati potrà limitarsi a quota 19, la metà più uno dei 36 consiglieri attualmente in carica, considerando che i posti vacanti dei 4 dimissionari non sono ancora stati assegnati.
Sarebbe questa la procedura individuata dagli uffici comunali per sciogliere la matassa ingarbugliatasi lunedì, in occasione del debutto ufficiale in aula della giunta “Reggi-bis”.
La seduta si era incagliata alle 22, quando la maggioranza si ritrovava a ranghi incompleti, con le surroghe dei tre nuovi assessori (Carini, Dosi e Squeri) e del dimissionario Giacomo Vaciago non ancora effettuate.
L'uscita dall'aula dell'opposizione, e la concomitante assenza di Levoni (gruppo misto) dai banchi del centrosinistra (contro cui aveva poco prima espresso tutto il suo dissenso riguardo al rimpasto), aveva impedito infatti il raggiungimento del quorum, evidenziando un altro fatto: l'importanza dell'apporto di Levoni per far uscire l'amministrazione da questo difficile passaggio, scongiurando un possibile decadimento del consiglio e il ritorno anticipato alle urne.
Nel clima di concitazione di lunedì sera, si era pensato anche a Vaciago, all'ipotesi cioè di un suo ritiro delle dimissioni per far rientrare la situazione di emergenza numerica. L'interessato si era anche detto disponibile ma poi, statuto comunale alla mano, nel “palazzo” si è dovuto prendere atto che le sue dimissioni sono ormai irrevocabili.
Così la prassi definita ieri in municipio per superare l'impasse si basa sul principio inusuale della seconda convocazione dell'assemblea consiliare, che non avrebbe un quorum identico alla prima convocazione, bensì una quota inferiore, da tarare in base ai presenti nell'assemblea.
Ma sul punto le interpretazioni divergerebbero, l'ammissibilità di una tale procedura non sarebbe pacifica e c'è da scommettere che l'opposizione darà battaglia.
Intanto ieri è proseguito il dibattito su quanto accaduto in aula.
Per Massimo Trespidi (Fi) «una maggioranza incapace di surrogare i propri consiglieri dimissionari è alle prese con un problema tutto politico». Lasciando intendere di non voler di correre in aiuto del centrosinistra privo dei numeri, aggiunge: «L'iter istituzionale è stato gestito in maniera dilettantesca e il problema vero sono le dimissioni di Vaciago, perché hanno creato questa situazione».
Usa l'ironia Tommaso Foti (An) che paragona l'amministrazione Reggi a una compagna teatrale di «improvvidi e improvvisati commedianti che amministra la città secondo le parti di una commedia dell'arte». Di tenore opposto le considerazioni del centrosinistra.
Secondo Gianni D'Amo (Ds), «la surroga dei consiglieri è un dovere ineludibile dell'assemblea e responsabilità personale di ciascuno dei suoi componenti. È un atto dovuto agli elettori e al consiglio: riconferire quanto prima operatività e rappresentatività al consiglio non è un dovere solo di una parte: è triste che lunedì sera l'opposizione non l'abbia tenuto in chiaro».
Sulla stessa linea Carlo Berra (Ds): «In una concezione garantista del funzionamento degli organi amministrativi le surroghe sono atti da votare, sui quali non si possono consumare giochi politici».


pubblicazione: 29/09/2004
aggiornamento: 30/09/2004

Coalizione sgangherata 4046
Coalizione sgangherata

Schede correlate
COLPO DI SCENA : LEVONI TIENE IN PUGNO REGGI !

Categoria
 :.  COMUNE di PIACENZA
 :..  Rimpasto 2004



visite totali: 2.811
visite oggi: 1
visite ieri: 1
media visite giorno: 0,48
[c]




 
Schede più visitate in Rimpasto 2004

  1. Giorgio Cisini
  2. La Cdl non desiste dalla linea dura.
  3. La paternale di Carlo Berra
  4. RIMPASTO in giunta, la rivoluzione di Reggi
  5. Ricorso della Cdl, Antelmi è il legale che difende al Tar l'amministrazione.
  6. Il rebus-consiglio in mano ai legali.
  7. RIMPASTO ? Comune, il sindaco apre la verifica.
  8. Il rimpasto scuote la maggioranza.
  9. I Ds di traverso sul RIMPASTO proposto da Reggi
  10. Consiglio, via d'uscita dall'impasse ?
  11. Il RIMPASTO di Reggi.
  12. Parla l'ex-sindaco ed ex-assessore Stefano Pareti.
  13. Le reazioni al Reggi-bis
  14. ARRIVA IL REGGI-BIS ? Azzerate le deleghe agli Assessori.
  15. REGGI-BIS
  16. Ballerini : E' dovere della minoranza vigilare sulla maggioranza.
  17. NASCE IL REGGI-BIS
  18. Piacenza : il rimpasto senza ingredienti.
  19. Ricorso bocciato dal Consiglio di Stato.
  20. Ricorso sul Consiglio : primo round per Reggi.
  21. Reggi riscrive la giunta daccapo.
  22. PERICOLO PER LA CITTA'.
  23. Consiglio contestato, la Cdl presenta il suo ricorso.
  24. SURROGHE : IL PARERE DEL MINISTERO
  25. PIACENZA : CASUS BELLI IN CONSIGLIO COMUNALE.
  26. Piacenza : il rimpasto venuto male.

esecuzione in 0,093 sec.