Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  COMUNE di PIACENZA  :.  Programma  :.  AREE MILITARI-BENI DEMANIALI  :. Aree militari, opportunità e nodo-risorse al vaglio della giunta.
sottocategorie di Programma
 :. AREE MILITARI-BENI DEMANIALI




lunedì
26
ottobre
2020
Sant'Evaristo, papa



Aree militari, opportunità e nodo-risorse al vaglio della giunta.

Aree militari, opportunità e nodo-risorse al vaglio della giunta: ora patto territoriale

(gu. ro. ) Sulle aree militari il nodo da sciogliere è «rendere fattibile l'operazione».
Condizione necessaria per riuscirci è che alla trattativa con i militari Piacenza vada «con le idee chiare».
E' anzitutto per chiarirsi le idee che la giunta ha dedicato la seduta di ieri alle aree militari. Così ha inquadrato la discussione il vicesindaco Cacciatore tra le cui deleghe ha la partita con il ministero della Difesa.
Nulla di definitivo, seguiranno altre sedute.
Dopodiché - proprio perché è tutta Piacenza, non solo il Comune, che le idee deve averle chiare - «saranno necessari momenti pubblici di confronto sulle ipotesi» che comunque l'amministrazione ha il compito di proporre alla non facile ricerca di «un punto di equilibrio» tra esigenze non sempre convergenti, quelle dei militari, che sono i proprietari delle aree da dismettere, e quelle della città integralmente intese, ossia il punto di vista urbanistico-architettonico, ma anche ambientale e poi abitativo, senza dimenticare i livelli occupazionali del polo piacentino della Difesa.
E' questa la cornice entro cui muoversi sulle aree militari, tenuto conto che sin qui è continuamente mutata sia sotto l'aspetto giuridico sia per quanto riguarda le istanze avanzate dal ministero. Tramontato il protocollo d'intesa Comune-Difesa del 2008, l'ultima Finanziaria affida al consiglio comunale il compito di esprimere un accordo di programma forte di potere autorizzativo delle varianti urbanistiche che si giudicheranno opportune per le funzioni da assegnare alle aree da dismettere, quelle che i militari sono disposti a liberare in cambio di un ammodernamento del polo industriale da accorpare su superfici più ristrette.
Questo ammodernamento va finanziato, e poiché costa tanto (ma la quantificazione è ancora incerta, ha annotato il vicesindaco) il Comune deve capire come arrivare alla sostenibilità economica dell'operazione:
«C'è da ragionare dei progetti con tutti i soggetti interessati, delle destinazioni urbanistiche», spiega Cacciatore aprendo il capitolo del coinvolgimento dei privati.
Quanto alle mutate esigenze dei militari che nei mesi scorsi avevano avanzato sul polo industriale piani molto più pretenziosi (si parlava di 240 milioni di euro), «sono per noi un'opportunità nel momento in cui nella zona di piazza Cittadella parlano di liberare non solo il Laboratorio Pontieri, ma anche la caserma Nicolai che prima non era in elenco».
Questo, afferma il vicesindaco, «ci consente di ragionare in termini di un comparto che può avere vocazione museale».
Altre opportunità dall'ipotesi che oggi è in piedi per la sede del rinnovato polo industriale: distribuirlo tra la caserma Artale di via Emilia Pavese e una porzione della Pertite così da liberare l'ex Arsenale con il vallo, il castello e le mura farnesiane e l'ex ospedale militare, beni preziosi dal punto di vista storico-architettonico, ma anche il grosso della Pertite.
Si potrebbe in tal modo dare risposta alla «esigenza di salvare un parco urbano a Piacenza», osserva Cacciatore di cui era stata notata l'assenza domenica scorsa alla manifestazione pro parco a cui ha invece aderito il sindaco Reggi.
Richiesto del motivo della non partecipazione il vicesindaco ha opposto un «no comment» da cui si è potuta cogliere una certa presa di distanze.
Di «un'ipotesi di lavoro che vorremmo poi condividere con i parlamentari, la maggioranza e con tutto il consiglio comunale», ha parlato ieri Reggi che sul nodo della fattibilità economica pensa all'intervento della Cassa depositi e prestiti secondo un modello di finanziamento che alimenti una Sgr (società di gestione del risparmio) nazionale collegata a una di emanazione territoriale di cui abbia una quota fino al 40%, mentre il resto del capitale andrebbe a banche locali, fondazione, fondi di private equity e anche agli enti locali che conferirebbero i loro beni.
«Dobbiamo riuscire a fare un patto territoriale che, una volta fatte le scelte politiche, disegni il futuro sviluppo della città», auspica Reggi.

Libertà del 09/06/2010


pubblicazione: 09/06/2010
aggiornamento: 24/06/2010

Francesco Cacciatore 16152
Francesco Cacciatore

Categoria
 :.  COMUNE di PIACENZA
 :..  Programma
 :...  AREE MILITARI-BENI DEMANIALI



visite totali: 3.211
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 0,84
[c]




 
Schede più visitate in AREE MILITARI-BENI DEMANIALI

  1. Con la Nicolai una Pilotta piacentina
  2. Nuovo polo militare, ma quanto costa l'area?
  3. Aree militari, sì alla task force consiliare
  4. D'Amo è "rosso fuoco", il suo ruolo bipartisan non esiste proprio
  5. Vaciago: una commissione di garanzia? È inutile
  6. D'Amo si è dimesso: «Il centrodestra sbaglia»
  7. Aree militari, opportunità e nodo-risorse al vaglio della giunta.
  8. Aree militari, il bando entro la metà del 2008
  9. «Aree militari, l'amministrazione è incoerente»
  10. Un milione di metri quadrati tornerà al Comune
  11. Foti e Polledri: la Pertite non sarà ceduta
  12. Aree Militari, adesso si lavora ad un Masterplan
  13. Nicolai non più off-limits, mappe accessibili
  14. Pertite, il sindaco: c'è irresponsabilità
  15. Aree Militari : "Giunta visionaria, il privato non verrà"
  16. L'Arsenale polo storico-museale, case al Macra, parco alle Pertite
  17. Aree militari, dubbi nella commissione che si interroga sulla sua identità
  18. Caserme restituite alla città
  19. "Aree militari e rapporti politici all'insegna della collegialità"
  20. Polo militare? Meglio dov'è, ma senza castello e ospedale.
  21. Pertite, 8mila sognano coi bimbi della Calvino
  22. Aree militari, Consiglio ostaggio delle faide
  23. Recupero delle aree militari
  24. Commissione Aree Militari : Gianni D'Amo presidente
  25. Padiglione Berzolla o "Bixio" per il museo verdiano
  26. Cessione beni militari, firma tra 40 giorni
  27. Aree militari, 2 anni per far partire il piano
  28. Stato-Comune, primo sì sui beni demaniali
  29. Aree militari: pericoli all'orizzonte
  30. Prima riunione della "Commissione Aree Militari"
  31. Laboratorio militare al bivio
  32. Aree militari, D'Amo a Putzu: Io voluto da Reggi ? Critica ingiusta ed eccessiva.
  33. Polo militare, accordo a primavera
  34. Aree militari, la civica con Reggi: commissione finita
  35. Commissione Aree Militari : D'Amo getta la spugna

esecuzione in 0,078 sec.