Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  TRACCE  :. Adesso basta, bisogna cambiare subito marcia
categorie
 :. FILIBERTO PUTZU, politica
 :. COMUNE di PIACENZA
 :. POLITICA Piacenza
 :. ECONOMIA Piacenza
 :. AMBIENTE Piacenza
 :. VARIE Piacenza
 :. SANITA' Piacenza
 :. PIACENZA A COLORI
 :. PIACENZA TIPICA
 :. RITRATTI
 :. DIOCESI di PIACENZA
 :. PRIMO PIANO
 :. ITALIA Politica
 :. ITALIA Società
 :. ITALIANI
 :. TRACCE
 :. SALUTE
 :. DR.PUTZU, medicina generale
 :. DR.PUTZU, Estetica Medico-Chirurgica
 :. BEAUTY
 :. ARTE
 :. STORIA
 :. SPORT
 :. MUSICA
 :. Max Altomonte DJ
 :. CINEMA-TV
 :. MODA
 :. TENDENZE
 :. GLAMOUR
 :. GOSSIP & C.
 :. Bacco,Tabacco & Venere
 :. MONDO
 :. UNIVERSO
 :. VIAGGIARE
 :. CUCINA
 :. E-COMMERCE
 :. Les Charlatans
 :. Monitor




martedì
11
agosto
2020
Santa Chiara



Adesso basta, bisogna cambiare subito marcia

di GIORGIO LAMBRI

E adesso che succede?
Tocca riascoltare il "disco" delle giustificazioni istituzionali («sono numeri vecchi, incompleti, allarmistici, infondati, vanno interpretati») o si mette mano a una diversa e più efficace politica della sicurezza?
Nella classifica dell'ordine pubblico Piacenza è precipitata all'80esimo posto su 107 capoluoghi italiani.
Se si considera la variazione in negativo dei reati rispetto al passato - nell'arco di tempo dal 2007 al 2013 - siamo addirittura al 104esimo posto.

Sono hit parade impietose quelle pubblicate ieri dal Sole24Ore su dati del Ministero dell'Interno e dell'Istat: 92esimi nella graduatoria della microcriminalità (riferita a scippi e borseggi), 96 esimi in quella dei furti domestici, 97esimi per le rapine.
Vanno un po' "meglio" solo le estorsioni, dove siamo 18esimi (ma c'è da immaginare che la crescente infiltrazione della malavita organizzata non tarderà a portarsi appreso anche questo lucroso indotto); e le truffe / frodi informatiche che ci vedono al 40esimo posto (ma la chiusura dell'ufficio locale della Polizia Postale potrebbe anche qui giocare in favore dei mariuoli di nuova generazione).

E' solo paura percepita? E' sempre colpa dei titoli "urlati" sui giornali?
Oppure è tutto frutto della spending review? E se provassimo a non ragionare più sulle colpe, ma sulle soluzioni fattibili? E se ognuno facesse la sua parte senza vittimismi, con maggior coraggio e senso di responsabilità e collaborazione?

Sembriamo tanti struzzi quando affondiamo la testa nella sabbia delle frasi fatte - prima tra tutte l'inflazionata "comunque a Piacenza alla fine non si vive male, non siamo mica a Napoli o a Palermo! " - o delle braccia fatalisticamente allargate.

Da sempre ai "signori delle Istituzioni" la nostra sonnecchiosa realtà provinciale piace: i suoi salumi, il suo centro storico, le sue colline.
Dichiarazioni d'amore neravigliose, che piacerebbe veder messe in pratica quando bisogna rimboccarsi le maniche per preservarla questa "città-gioiello".

Il Comune in questa partita ha un ruolo fondamentale, non nella repressione dei reati, ma di certo nella loro prevenzione: vigili di quartiere nelle zone "calde", controlli più attenti sugli insediamenti abusivi, politiche di integrazione reale, che evitino quella «violenza migrante attratta dal benessere» di cui parla oggi stesso su "Libertà" il sindaco Dosi.

La partita si gioca però soprattutto a Palazzo del Governo, dove risiede l'articolazione territoriale del Ministero dell'Interno con il Prefetto, che ha competenze in varie materie che riguardano la vita della comunità locale, tra cui la sicurezza, l'ordine pubblico, l'immigrazione.
Esiste un momento istituzionale, presieduto proprio dal Prefetto, in cui si pianificano le strategie che riguardano questa importante materia.
Si chiama Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e ne fanno parte il questore; il sindaco del comune capoluogo di provincia (o anche quelli degli altri comuni interessati, quando devono trattarsi questioni riferibili ai rispettivi ambiti territoriali); il presidente della Provincia; i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato.

Ebbene, sulla scorta di trent'anni di vita redazionale, posso tranquillamente dire che da queste riunioni pervengono ai giornali comunicati e rendering per lo più incomprensibili riguardo agli interventi pianificati. Scritti e pensati in "burocratese". Ma ci può stare, se fosse solo una questione di linguaggio. E se poi gli interventi operati fossero - come sono stati, spesso, in passato - concreti, incisivi, efficaci. Ma adesso quegli interventi non sono assolutamente più adeguati alla nuova realtà in cui anche la sonnecchiosa Piacenza ha dovuto calarsi.
Sulla sicurezza occorre modificare le strategie, bisogna cambiare marcia.
Giorgio Lambri
LIBERTA 02/12/2014


pubblicazione: 02/12/2014
aggiornamento: 05/12/2014

Categoria
 :.  TRACCE



visite totali: 1.326
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 0,63
[c]




 
Schede più visitate in TRACCE

  1. “Lettera al figlio” di Rudyard Kipling.
  2. NATALE: la leggenda dell'agrifoglio.
  3. Rebecchi Nordmeccanica Storico tricolore!
  4. Rassegnatevi: più farete bene, più l’invidia vi colpirà.
  5. L'AGRIFOGLIO
  6. QUANTO DICHIARANO AL FISCO GLI ITALIANI ??
  7. Ci ha lasciato Roberto Viganò
  8. Il caro-petrolio e gli effetti sul mercato.
  9. I conti con la realtà
  10. La normalità in pericolo
  11. L’illusione inglese: un mondo senza ayatollah
  12. Missione Onu : a sinistra la carne diventa pesce.
  13. Il piano dell’Unione per la casa: colpire i proprietari
  14. Un patto sulla nuova laicità
  15. Spunterà un nuovo giorno ed io passerò per il camino
  16. La vita è intangibile dal concepimento alla morte naturale
  17. Berlusconi : la sua stagione è chiusa
  18. LA QUASI VERITÀ DI BERLINGUER
  19. Filastrocca di Capodanno
  20. L’alieno alla prova del nove
  21. Case popolari, Berlusconi sbaglia .
  22. L’eterna anomalia italiana
  23. Serve un sistema-Paese e diffondere la cultura aziendalistica
  24. "Chiedo di non vivere in un Paese così".
  25. La revisione del catasto
  26. La Questione Morale
  27. «Non abbiate paura!»
  28. IL DOVERE DEL VOTO E I VALORI NON NEGOZIABILI.
  29. Le «sigille» del San Raffaele e il senso perduto della carità
  30. Boom di divorzi. Una novità : invecchiare e dirsi addio..
  31. A Piacenza conviene stare in Lombardia
  32. La sinistra malata di programmismo.
  33. Ricordo di Giuseppe Bacchi
  34. Assediati dalla crisi globale
  35. La strana coppia

esecuzione in 0,093 sec.