Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  STORIA  :. Addio al suonatore di cornamusa che sfidò i tedeschi in Normandia
categorie
 :. FILIBERTO PUTZU, politica
 :. COMUNE di PIACENZA
 :. POLITICA Piacenza
 :. ECONOMIA Piacenza
 :. AMBIENTE Piacenza
 :. VARIE Piacenza
 :. SANITA' Piacenza
 :. PIACENZA A COLORI
 :. PIACENZA TIPICA
 :. RITRATTI
 :. DIOCESI di PIACENZA
 :. PRIMO PIANO
 :. ITALIA Politica
 :. ITALIA Società
 :. ITALIANI
 :. TRACCE
 :. SALUTE
 :. DR.PUTZU, medicina generale
 :. DR.PUTZU, Estetica Medico-Chirurgica
 :. BEAUTY
 :. ARTE
 :. STORIA
 :. SPORT
 :. MUSICA
 :. Max Altomonte DJ
 :. CINEMA-TV
 :. MODA
 :. TENDENZE
 :. GLAMOUR
 :. GOSSIP & C.
 :. Bacco,Tabacco & Venere
 :. MONDO
 :. UNIVERSO
 :. VIAGGIARE
 :. CUCINA
 :. E-COMMERCE
 :. Les Charlatans
 :. Monitor




giovedì
29
ottobre
2020
San Petronio



Addio al suonatore di cornamusa che sfidò i tedeschi in Normandia

Morto Bill Millin, che suonò sotto il fuoco nemico

Millin, Berretti blu», urlava ne Il giorno più lungo l'attore Peter Lawford che impersonava Lord Lovat, il comandante dei commandos britannici sbarcati in Normandia.
E il suonatore di cornamusa Bill Millin, che nel film era addirittura interpretato dal cornamusista ufficiale della Regina madre, Leslie de Laspee, marciava avanti e indietro sulla spiaggia battuta dai proiettili delle mitragliatrici tedesche suonando Blue Bonnets over the Border (Berretti blu oltre la frontiera, una melodia tradizionale scozzese) mentre i soldati applaudivano o gli urlavano «Buttati giù, maledetto pazzo».
Finzione cinematografica?
No, tutto autentico.

E il vero Bill Millin, che attraversò indenne la spiaggia normanna di Sword (una foto famosa di quel giorno lo mostra di schiena mentre sta scendendo dal mezzo da sbarco con la spiaggia sullo sfondo), è morto nel Devon a 88 anni il 17 agosto, ricordato oggi da un lungo articolo sul Daily Telegraph.

SUONANDO SOTTO IL FUOCO - La brigata dei commandos di Lovat aveva il compito, dopo lo sbarco, di andare verso il fiume Orne e prendere contatto con i paracadutisti inglesi che avevano conquistato i ponti sul fianco sinistro dello schieramento alleato.
Pochi chilometri, ma una distanza lunghissima da percorrere sotto il fuoco nemico.
Millin, con la sua cornamusa e il suo gonnellino con il tartan dei Cameron Highlanders, se li fece quasi tutti suonando Hieland Laddie e The Road to the Isles in piedi tra i soldati, visibilissimo anche per i tedeschi che sparavano da tutte le parti (la cornamusa fu danneggiata dalle schegge ma restò utilizzabile).
«Non dimenticherò mai il lamento della cornamusa di Bill - disse molti anni dopo il veterano Tom Duncan -. E' difficile da descrivere l'effetto che faceva.
Ci tirava su il morale e aumentava la nostra determinazione.
Ne eravamo orgogliosi e ci ricordava la patria e i motivi per i quali stavamo combattendo, per le nostre vite e per quelle dei nostri cari».

In serata Millin, che allora, nel 1944, aveva 22 anni, chiese ad alcuni prigionieri tedeschi perchè non gli avessero sparato e quelli gli risposero che pensavano fosse un pazzo per cui non valeva la pena sprecare proiettili.

DALLA NORMANDIA A LUBECCA - Scozzese di Glasgow, Millin aveva incontrato Lord Lovat, il capo ereditario del clan Frasier e discendente di una lunga dinastia di combattenti scozzesi, nel 1941, quando erano entrambi nei commandos, le truppe speciali che compivano incursioni «mordi e fuggi» nell'Europa occupata dai tedeschi: il Lord gli offrì di diventare il suo attendente ma lui rifiutò e così divenne il cornamusista personale (il piper) del comandante.
In quel ruolo si fece un bel pezzo di guerra, dalla Normandia all'Olanda e fino a Lubecca, una delle più importanti città tedesche conquistate dall'esercito britannico. Alla fine del conflitto se ne tornò alla vita civile.
Ma la sua cornamusa (che ora, dice il Telegraph, si trova al National War Museum di Edinburgo) risuonò ancora nel 1995 ai funerali di Lord Lovat, il suo capo, che dopo la guerra era anche diventato, per un po', il suo datore di lavoro. D'altronde il legame tra i due era fortissimo, cementato dalla comune origine.
Un esempio?
Il ministero della Guerra, dopo le forti perdite subite dai suonatori di cornamuse nella prima guerra mondiale, aveva proibito il loro impiego sui campi di battaglia.
«Ah, ma quello è il ministero della Guerra inglese - disse Lovat . Tu ed io siamo scozzesi, per noi non vale».
E Millin se ne partì per la Normandia.


pubblicazione: 19/08/2010

 16446

Categoria
 :.  STORIA



visite totali: 8.433
visite oggi: 1
visite ieri: 0
media visite giorno: 2,26
[c]




 
Schede più visitate in STORIA

  1. Grande guerra : reperti
  2. COSTABELLA
  3. Bombe a mano austriache, 1914-1918
  4. Bombe a mano italiane, 1915-1918
  5. La mitragliatrice
  6. Sturmtruppen : le truppe d'assalto Austro-Ungariche
  7. Kappenabzeichen
  8. Il fronte Italo-Austriaco, la guerra in montagna: soldati austro-ungarici
  9. Grande Guerra : reperti
  10. Il fronte sui monti di Fiemme : la catena del Lagorai
  11. INEDITO DAL FRONTE
  12. La Grande Guerra 1915-1918
  13. Grande Guerra 1915-1918 : reperti della guerra alpina
  14. Il fronte Italo-Austriaco, la guerra in montagna: soldati italiani
  15. KuK Feldpostkarte Italienfront 1WK
  16. Grande Guerra : la neve
  17. Grande Guerra 1915-1918 : Cima Bocche
  18. Il fronte della Vallarsa e del Pasubio
  19. Grande Guerra 1915-1918 : Colbricon
  20. Le truppe austriache di alta montagna : LANDESSSCHUTZEN, KAISERSCHUTZEN
  21. Il fronte sulle Dolomiti Fassane
  22. Cartoline della Grande Guerra
  23. Guerra 1915-18 : la propaganda italiana
  24. Grande Guerra 1915-1918 : la Marmolada
  25. Grande Guerra 1915-18: Cartoline austriache della guerra in montagna
  26. Novant'anni dalla fine della Grande Guerra
  27. La grande guerra : nostalgia
  28. 1915 : Tirolo alle armi
  29. Grande guerra 1915-18 : La guerra dei gas.
  30. Grande Guerra 1915 - 1918 : Costabella
  31. Addio al suonatore di cornamusa che sfidò i tedeschi in Normandia
  32. Francia : Morto l'ultimo veterano della Grande Guerra

esecuzione in 0,109 sec.