Buona Mmusica BWA Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica Buona Mmusica
Filiberto Putzu :. Home :.  COMUNE di PIACENZA  :.  Consiglio Comunale  :. Acqua & Società Mista
sottocategorie di COMUNE di PIACENZA
 :. Comune di Piacenza
 :. Consiglio Comunale
 :. Sindaco
 :. Rimpasto 2004
 :. Programma
 :. Bilancio
 :. Tasse e balzelli




venerdì
2
ottobre
2020
Santi Angeli Custodi



Acqua & Società Mista

Via libera da parte del Comune di Piacenza al progetto di fattibilità per la costituzione di una società a capitale misto, pubblico e privato, che possa gestire il servizio idrico e quello dei rifiuti in ambito piacentino.
Arriva il sì
E' arrivato dunque ieri intorno alle 22 il "sì" di maggior peso, quello del consiglio comunale di Piacenza, all'approvazione del protocollo di intesa fra Comuni del territorio.
E la discussione in aula consiliare su un bene così vitale come l'acqua ha scatenato quella "tempesta perfetta" che tutti si aspettavano, fra le proteste del Comitato Acqua Bene Comune, striscioni, slogan scanditi a voce alta che hanno riempito piazzetta Mercanti e un folto pubblico ad assistere alla discussione.
E le minoranze hanno dato battaglia.

Ordini del giorno
Alla fine però anche le perplessità sorte in seno alla maggioranza sono state riassorbite da due ordini del giorno garantisti, presentati dalla stessa maggioranza, dove si pongono dei paletti: una governance controllata dagli enti locali specie sulla programmazione degli investimenti e per la qualità del servizio, oltre a un'ulteriore valutazione da farsi sulla gestione totalmente pubblica del servizio.
E tuttavia lo scontro è stato forte, a cominciare dalla pregiudiziale iniziale posta da Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) verso un provvedimento non accompagnato e giustificato «dagli atti dovuti e nei tempi dovuti» e l'anomalia di unire acqua a rifiuti. «Si mescolano pere e mele» ha rincalzato Massimo Polledri (Lega Nord): «Non ci sono elementi per poter prendere una decisione, si è fatto un gran pasticcio».
Ma la maggioranza, a cominciare da Christian Fiazza e Michele Bricchi (Pd) ha difeso a tutto tondo l'adesione al protocollo, come pure Giovanni Castagnetti (Piacentini per Dosi), argomentando più ampiamente la scelta infine privilegiata, mentre il vicesindaco Francesco Timpano ha sottolineato come in sede Atersir (l'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, ex Ato) questa formula sia sembrata la «più coerente» con il responso referendario di qualche anno fa, là dove gli studi economico-giuridici affidati a due società di consulenza, rispettivamente "Nera" e "Bonelli Erede Pappalardo" avevano mostrato le criticità di una soluzione "in house".
Per Timpano la forma di gestione scelta fra le tre che la legislazione rende possibili (interamente pubblica, pubblico-privata, o affidabile a bando di gara) pareva la più coerente con responso referendario.
Nel frattempo la legislazione si è variamente modificata: «ma credo che scelta ci permette di riportare il controllo del servizio sul territorio e con la collettività dei sindaci di seguire più da vicino gli investimenti e il controllo della qualità del servizio».
Un «passo avanti» rispetto alla situazione passata e dove «la gestione della società resta competenza del consiglio comunale». Altre porte restano aperte, dice Timpano, ma c'è anche la pressione di affidare il servizio dopo anni deludenti: «avremo un rapporto più maturo, robusto e rassicurante con il gestore privato».

Prima i sindaci del referendum
Nel suo lungo intervento il sindaco Paolo Dosi non ha solo ricordato, a sua volta, le «inadempienze» nell'ultimo anno della precedente gestione («anche in virtù di un atteggiamento societario particolarmente irritante»), ma soprattutto ha insistito sul confronto fra i 48 sindaci piacentini, in un quadro normativo «carente, incerto, precario e contraddittorio spesso». Si è dapprima portata avanti la soluzione interamente pubblica, poi si è presa un'altra strada parsa più consona. Il caso di Parigi, dove la gestione è tutta pubblica? «Parigi ha 7 milioni di utenze che generano ricavi imparagonabili ai nostri». E poi Dosi ha introdotto un primariato che ha suscitato un certo disappunto tra le file del Comitato, la maggior rappresentatività dei sindaci eletti rispetto a un referendum di cui pure ha riconosciuto il valore.

Pdl spaccato
Alla fine, hanno votato a favore il Pd, Castagnetti e Ceccarelli (Piacentini per Dosi), Colla e Rocchi (Moderati), Zucconi (Misto) e dal fronte della minoranza Giovanni Botti (Pdl).
Contrari: M5S, Fratelli d'Italia, Sveglia!, Piacenza Viva, Idv, Lega, Putzu (Misto), Tassi (Pdl).

Patrizia Soffientini
LIBERTA' 11/02/2014


pubblicazione: 11/02/2014
aggiornamento: 14/02/2014

 18805

Categoria
 :.  COMUNE di PIACENZA
 :..  Consiglio Comunale



visite totali: 2.940
visite oggi: 1
visite ieri: 2
media visite giorno: 1,21
[c]




 
Schede più visitate in Consiglio Comunale

  1. Diavolesse, Bruschini, bruscolini e bruschette.
  2. Assessorati, ecco la nuova "mappa"
  3. Compensi ai consiglieri, l'onorevole Foti è per l'austerity, ma i suoi lo bacchettano
  4. Giacomo Vaciago si dimette.
  5. Cisini, Silva, Boiocchi e Bulla sostituiscono i “colleghi” nominati in Giunta
  6. Indennità o gettone, facoltà di scelta a palazzo Mercanti
  7. Tutti i 40 eletti a Palazzo dei Mercanti: 24 alla maggioranza e 16 alla minoranza
  8. Il Consiglio si aumenta lo stipendio.
  9. Consiglio, già nove cambi di "maglia"
  10. Crocefisso nelle aule scolastiche
  11. Incarichi esterni, è muro contro muro.
  12. Ostruzionismo, tattica sbagliata e inutile ?
  13. Consiglio Comunale del 17/1/2005
  14. Stipendi alleggeriti in Comune
  15. «Reggi? Cerca la rissa, è lui a dividere il Pd"
  16. PIACENZA NOSTRA - UDC
  17. E' NATO IL REGGI BIS 2007
  18. Timpano e Polledri i "paperoni" del Consiglio Comunale
  19. Edoardo "Edo" Piazza capogruppo di Per Piacenza con Reggi
  20. «Non si sprechi suolo per l'Acna»
  21. Caso Ricciardi, il Polo non dà tregua.
  22. Alberto Squeri si è dimesso da Assessore
  23. CONSIGLIO COMUNALE
  24. «Muti quanto vuole per venire qui?»
  25. Difendiamo i crocefissi in aula.
  26. Reggi contro Marazzi
  27. Un consiglio che costa e perde tempo.
  28. Giugno 2002/dicembre 2004: il sindaco a metà mandato.
  29. Il parere di Luigi Salice
  30. Bruschini: «Non ho fatto nulla che richieda perdono»
  31. Gianni D'Amo
  32. Maggioranza spaccata sulle linee urbanistiche.
  33. Che amarezza, la lista civica è senza peso
  34. RIFLESSIONE PER LA RIPRESA DEI LAVORI : Piacenza eco-vivibile, acqua a parte
  35. Acqua & Società Mista

esecuzione in 9,399 sec.